Aumento tariffe aeroportuali, Sabelli dice sì
E Matteoli puntualizza: Tremonti chiede la certezza sugli investimenti

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Sulla questione dell’adeguamento delle tariffe aeroportuali oggi sono intervenuti anche l’ad di Alitalia Rocco Sabelli e il ministro dei trasporti Altero Matteoli. A margine della presentazione del nuovo Terminal 1, che l’aeroporto di Fiumicino da oggi dedica ad Alitalia, Sabelli ha sottolineato che l’aumento delle tariffe come presupposto per i piani investimento dei grandi aeroporti, Fiumicino e Malpensa, è "una cosa da fare". E’ "un sacrificio da parte di tutti", aggiunge, ma "siamo ad un bivio, è un momento cruciale, ora o mai più: questo è il momento per dare una accelerazione forte al sistema aeroportuale". Matteoli invece ha chiarito che il ministro dell’Economia, che dovrà firmare il decreto interministeriale, “chiede una cosa giustissima, la certezza sugli investimenti”.
Le società di gestione aeroportuali "devono dare questa certezza", dice Matteoli, indicando che la soluzione potrebbe essere quella di legare gli aumenti tariffari alla firma dei contratti di programma. "Si devono firmare i contratti. E’ una cosa su cui stiamo discutendo, gli aumenti si possono fare anche subito, ma i soldi arrivano quando c’é la firma dei contratti. Questo non è un punto di arrivo già raggiunto, ma il senso della discussione che stiamo facendo con Tremonti", ha concluso Matteoli.

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