Berlino, slitta l’apertura del nuovo aeroporto Willy Brandt

Per problemi legati ai sistemi antincendio rinviata l’inaugurazione del 3 giugno

Slitta, di almeno tre mesi, l'apertura del nuovo aeroporto di Berlino. L'inaugurazione dello scalo internazionale era prevista per il 3 giugno ma problemi legati ai sistemi antincendio hanno fatto slittare la data. Con grande imbarazzo delle autorità. Era stato previsto già tutto: il complesso trasloco nella notte fra il 2 e il 3 affidato a 600 camion, i primi atterraggi e i decolli inaugurali delle 5.30 per le compagnie di casa, Lufthansa ed Air Berlin. Ma "la sicurezza viene prima di tutto", ha detto nel corso di in un'improvvisa conferenza stampa, convocata a Schoenefeld, il sindaco di Berlino Klaus Wowereit, che ha dovuto ammettere "l'amarezza" del momento.
L'aeroporto dovrà sostituire i due vecchi scali della città divisa: Tegel (ovest) e Schoenefeld (est). Un terzo, quello di Tempelhof, era già stato dimesso e destinato ad altro uso da tempo. 
Sulla data di apertura, a questo punto, nessuno si è voluto sbilanciare. "Spero fra agosto e settembre", ha detto alla stampa Wowereit mentre il ministro dell'Interno ha aggiunto che al momento la situazione non è affatto chiara.  
Particolarmente delusa Air Berlin: il numero uno Hartmut Mehdorn ha spiegato che tutte le sue azioni infrastrutturali e lo schedule dei voli erano "tagliate su misura" per il Willy Brandt e che non sarà possibile metterle in atto nel vecchio scalo di Tegel. Previsti dunque immensi problemi logistici per tutti coloro che sono coinvolti oltre ai costi aggiuntivi che devono ancora essere calcolati.  

 

editore:

This website uses cookies.