Brasile, scarsa sicurezza negli aeroporti del Paese

Non rispettano standard di un paese che ospiterà Mondiali e Olimpiadi: governo punta a privatizzarli

Gli aeroporti brasiliani non sono adeguati agli standard di un Paese che ospiterà mondiali di calcio e Olimpiadi. Per ovviare al problema il governo intende privatizzarli, nonostante le resistenze in seno allo stesso governo. Un reportage televisivo, trasmesso la scorsa domenica, ha dimostrato come un giornalista sia riuscito ad imbarcarsi su voli interni con una replica perfetta, in metallo, di un fucile da guerra AR-15.
Tutti gli scali brasiliani, a cominciare da quelli internazionali di Rio de Janeiro e San Paolo, sono al limite del caos, con il traffico aereo cresciuto del 35% negli ultimi 2 anni e un numero di passeggeri almeno doppio rispetto alle capacità. Inadeguati gli investimenti nel settore realizzati dal governo Lula, e adesso il governo Rousseff deve correre per preparare il Paese ai grandi appuntamenti del 2014 e 2016.
Relativamente ai prossimi anni, Guido Mantega, ministro dell'Economia, intende investire sul trasporto aereo circa 6,5 miliardi di real (3 miliardi di euro), provenienti, almeno in parte, dall'iniziativa privata.
"Dobbiamo modernizzare l'infrastruttura per preparare l'ingresso alla Borsa dell'Infraero, l'azienda di Stato che gestisce i 67 aeroporti brasiliani e il controllo aereo", ha detto spiegato Mantega.

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