Airbnb cambia le regole tra piatti da lavare e lenzuola da cambiare
28 Ottobre 2026, 09:31
È caos tra gli host: qualche giorno fa i proprietari di case vacanze si sono ritrovati sulla posta una e-mail dall’oggetto ‘Modifiche importanti alle regole della casa’, che ha generato non poca confusione.
La nuova politica di Airbnb entrerà in vigore il 20 novembre e limita ciò che gli host possono richiedere agli ospiti al momento del check-out: si potrà chiedere all’ospite di raccogliere la spazzatura nei cestini per la differenziata, lasciare gli asciugamani usati in un punto e i piatti sporchi dentro il lavello. È anche legittimo chiedere di spegnere il condizionatore quando si esce.
Non si potrà più chiedere, invece, di togliere le lenzuola, azionare lavatrici, lavare e rimettere a posto le stoviglie o smaltire i rifiuti nei cassonetti esterni all’abitazione.
Stop alle regole su post-it sparsi per casa o inviate via chat a prenotazione conclusa: per essere valide, le indicazioni devono essere scritte chiaramente nell’annuncio.
Chi non si adegua alle nuove regole di Airbnb, riceverà una segnalazione con i consigli su come correggersi, e avrà la possibilità di fare ricorso. Ma se il richiamo verrà ignorato, si rischia una nota sull’annuncio o una minore rilevanza nelle ricerche.
L’ABBAC, Associazione Bed & Breakfast ed Affittacamere della Campania, ha espresso forti perplessità in una nota indirizzata ad Airbnb Italia e Irlanda, parlando di scelte che rischiano di penalizzare gestori e proprietari. “Non contestiamo la necessità di tutelare i consumatori, ma riteniamo inaccettabile che una piattaforma internazionale possa modificare unilateralmente condizioni così rilevanti senza un confronto preventivo con le rappresentanze degli operatori”, ha dichiarato Agostino Ingenito, presidente ABBAC. L’associazione ha quindi chiesto chiarimenti sui criteri di applicazione delle nuove disposizioni, sulle garanzie per gli operatori e sulle procedure di contestazione delle eventuali penalizzazioni.