Maestri dell’Accoglienza 2026: chi sono i cinque host premiati da Airbnb

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La piattaforma globale di viaggi Airbnb ha annunciato i vincitori della seconda edizione de I Maestri dell’Accoglienza 2026, il premio annuale assegnato alle figure di riferimento dell’ospitalità italiana. L’iniziativa, introdotta quest’anno dalla nuova categoria “Miglior host emergente”, accende i riflettori su storie virtuose di accoglienza che spaziano dai borghi montani del Lago di Como alle campagne della Valle d’Itria e della Toscana, fino al patrimonio storico della Sicilia.

Il riconoscimento arriva in una fase di forte espansione della community d’eccellenza in Italia: tra giugno 2025 e giugno 2026, i Superhost sul territorio nazionale hanno registrato una crescita del +16%. I dati evidenziano inoltre il valore strategico del turismo diffuso nei piccoli comuni (sotto i 30.000 abitanti), dove il 39% degli annunci ottiene le valutazioni più alte e dove gli ospiti hanno generato 346 milioni di euro di spesa diretta nel 2025 (pari a un impatto economico complessivo di 836 milioni di euro tra ristorazione, shopping e trasporti).

Come sottolineato da Matteo Sarzana, Country Manager di Airbnb per l’Italia e il Sud Est Europa, il ruolo degli host è centrale per connettere i viaggiatori con l’identità autentica dei territori, creando valore e indotto per le comunità locali. I cinque vincitori rappresentano modelli differenti ma complementari di ricettività: la valorizzazione dei borghi fuori dai circuiti di massa, la capacità di attrarre giovani viaggiatori con formule accessibili, la creazione di dimore storiche per famiglie e gruppi inclusive e accessibili, e la capacità delle nuove generazioni di fare dell’ospitalità una professione strutturata fin dal primo anno di attività.

I Maestri dell’Accoglienza 2026 e i vincitori per categoria

  1. Innocenta – Categoria “Tesoro nascosto” (Noceno, Lago di Como, Lombardia)Infermiera di professione, ha trasformato l’antica osteria di famiglia a 800 metri d’altitudine nel Rifugio Como Lake, valorizzando un volto incontaminato del Lago di Como e posizionando la struttura nel top 5% dei migliori alloggi dell’area.
  2. Fabio – Categoria “Miglior host emergente” (Ostuni, Puglia)Venticinquenne con laurea in Scienze Gastronomiche, in meno di dodici mesi ha convertito la passione per il territorio nella gestione professionale del Trullo Luceri nelle campagne di Ostuni, ottenendo le 5 stelle nel primo anno d’attività.
  3. Antonio – Categoria “Ospitalità eccezionale” (Cefalù, Sicilia)Pediatra e Superhost da oltre dieci anni, accoglie i viaggiatori nel palazzo settecentesco di famiglia a pochi passi dalla Cattedrale UNESCO di Cefalù, combinando la cura dell’ospite con la promozione della tradizione gastronomica locale.
  4. Beatrice – Categoria “Miglior alloggio per famiglie e gruppi” (San Casciano in Val di Pesa, Toscana)Ex designer e Superhost da 14 anni, gestisce Vichiaccio Country House, un casolare del XVI secolo immerso nei vigneti del Chianti riconvertito per ospitare gruppi fino a 11 persone, completo di alloggi pienamente accessibili a persone con disabilità.
  5. Claudia – Categoria “Miglior alloggio qualità-prezzo” (Sueglio, Lombardia)Assistente sociale, ha recuperato una ex casa parrocchiale in Valvarrone trasformandola ne La Casa di Sueglio, un’infrastruttura ricettiva accessibile da 8 camere rivolta ai giovani viaggiatori.
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