Per 6 italiani su 10 il mare è fuori stagione, boom ricerche per settembre e ottobre
23 Luglio 2026, 11:00
Cambiano le abitudini di vacanza degli italiani, con un vero e proprio superamento del tradizionale mito del mese di agosto. Secondo un’indagine commissionata da Airbnb e condotta da Community Research & Analysis, oltre il 60% dei connazionali sceglie di non partire nel mese clou dell’estate, spinto dal desiderio di evitare il sovraffollamento, le temperature estreme e di contenere la spesa. Il mare si conferma comunque la meta d’elezione per quasi 1 italiano su 2, ma a cambiare è la pianificazione temporale dei viaggi, sempre più orientati verso i mesi di settembre e ottobre.
La spinta verso la destagionalizzazione trova riscontro nei dati interni della piattaforma dedicati ai viaggi di gruppo (almeno 3 persone), che mostrano incrementi significativi di ricerca verso le località balneari del Sud Italia e delle isole. A guidare la tendenza è Vieste, che registra volumi di ricerca circa tre volte superiori rispetto al 2025. Tra le mete a più alta crescita figurano anche destinazioni simbolo come Favignana, San Teodoro, Porto San Paolo, Siracusa, La Maddalena e Olbia. Un trend che conferma come la ricerca di ritmi più lenti, clima mite e un’esperienza di viaggio conviviale stia ridefinendo i calendari della villeggiatura italiana.