Allarme di Aiav: big player ostacolano erogazione contributi alle adv

Sulla base delle numerose segnalazioni ricevute dalle agenzie di viaggio nel corso delle ultime settimane, AIAV ha scritto una lettera alle istituzioni per accelerare il processo di distribuzione dei contributi a fondo perduto stanziati dal Mibact agli aventi diritto, lanciando al contempo un monito affinché siano rivisti alcuni criteri di concessione, secondo logiche di correttezza e di equità, perché “nessuno deve rimanere indietro”.

“L’erogazione dei fondi a favore di tutti gli operatori – sottolinea il presidente di AIAV Fulvio Avataneo – è bloccata perché alcune associazioni di categoria hanno richiesto lo sforamento del Temporary Framework a vantaggio dei big player del settore, per ottenere finanziamenti superiori a 3 milioni di euro. Questo importo rappresenta il tetto massimo dei contributi statali consentiti per evitare la distorsione della concorrenza. Per superarlo è necessaria un’autorizzazione europea specifica, con tempi di approvazione molto lunghi”.

AIAV non intende mettere in discussione le perdite subite dai grandi operatori turistici o dalle principali reti distributive: qualora il Governo e il Mibact intendessero sostenere ulteriormente le imprese di maggior peso, è auspicabile che lo facciano senza attingere al Fondo di 625 milioni di euro destinato all’intero comparto, che, ad oggi, non ha ancora erogato neppure un solo euro.

AIAV ha inoltre richiesto la revisione dei moltiplicatori stabiliti per l’attribuzione dei fondi, che al momento penalizzano le agenzie in regime di pura intermediazione, e l’erogazione dei contributi solo alle realtà che intendono mantenere operativa la propria attività per un periodo superiore ai 12 mesi. Lo scopo è di scoraggiare le pratiche di imprenditori scorretti, orientati a ottenere i contributi per poi chiudere o trasferire l’attività ad altra ragione sociale, come purtroppo in alcuni casi sta avvenendo.

editore:

This website uses cookies.