Report Accor 2036: in Italia presenze estere a +45%, trainano Asia e Medio Oriente
27 Ottobre 2026, 10:40
La domanda di pernottamenti nelle strutture ricettive europee crescerà del 32% entro il 2036, portando oltre 1,6 miliardi di pernottamenti aggiuntivi all’anno. È quanto emerge dal nuovo report promosso da Accor ed elaborato da Tourism Economics, intitolato “From Change To Opportunity – The Changing Face of Europe’s Tourism Map to 2036”. A trainare l’espansione sarà soprattutto il turismo internazionale (+42% contro il +24% di quello domestico), portando la spesa dei viaggiatori stranieri in Europa oltre la quota di 1.300 miliardi di euro.
In Italia, l’aumento complessivo dei pernottamenti si attesterà al 33%, con un forte sbilanciamento verso la domanda estera (+45% a fronte di un +18% interno). Tra le aree geografiche a maggior tasso di crescita verso la Penisola spiccano l’Asia-Pacifico (+92%, con la Cina a +167% e l’India a +123%) e il Medio Oriente (+83%), affiancate dai mercati americani (Nord America +52%, Sud America +70%).
Mercati emergenti, nuove rotte ed opportunità per l’hotellerie:
- Flussi intra-europei ed emergenti: l’Europa centrale e orientale, i Paesi Baltici e i Balcani registreranno la crescita più marcata. Gli arrivi dai Paesi europei emergenti saliranno del +52% (con picchi per Georgia a +123% e Moldavia a +107%).
- Segmento economy in forte sviluppo: la presenza di nuovi viaggiatori internazionali favorirà i brand alberghieri di fascia economica riconosciuti a livello globale, scelti come punto di riferimento sicuro per affrontare prime visite e barriere linguistiche.
“Per il settore alberghiero italiano, questa evoluzione rappresenta una sfida e un’opportunità: intercettare nuovi mercati di provenienza e adattare l’offerta a una domanda sempre più internazionale“, ha detto Martin Sapori, Portavoce di Accor Italia.
Per consultare l’analisi dettagliata e i dati completi elaborati da Tourism Economics, è possibile scaricare il report completo Accor (PDF).