Da Spalato a Napoli: la top 10 delle mete shoulder season in autunno
23 Settembre 2026, 12:11
La piattaforma di ricerca e prenotazione viaggi Omio presenta l’Autumn Journey Index 2026, una classifica che individua le 10 migliori destinazioni europee da visitare nei mesi di settembre e ottobre. L’indice analizza i vantaggi della cosiddetta shoulder season attribuendo a ciascuna meta un Late Summer Score (da 0 a 100), calcolato sulla base del calo dei pernottamenti rispetto ad agosto, delle temperature medie storiche, della facilità di accesso multimodale e del potenziale d’integrazione della destinazione in itinerari a più tappe.
Le 10 destinazioni europee consigliate per i viaggi dopo agosto secondo l’indice di Omio sono:
Spalato, Croazia (89/100) — Guida la classifica grazie a un crollo dell’80% dei pernottamenti regionali rispetto ad agosto, temperature medie tra i 20°C e i 24°C e collegamenti marittimi verso le isole di Hvar e Korčula.
Bari, Italia (84/100) — Clima mediterraneo (21°C-25°C) e un calo delle presenze del 66%, imponendosi come hub di partenza per esplorare la Puglia ed il Mezzogiorno.
Bologna, Italia (81/100) — Sosta urbana e gastronomica con temperature fino a 25°C a settembre e presenze regionali in riduzione del 66%.
Corfù, Grecia (79/100) — Riduzione del 54% dei pernottamenti nelle Isole Ionie, clima mite e collegamenti via mare per estendere l’itinerario verso la costa albanese (Saranda e Ksamil).
Salisburgo, Austria (77/100) — Alternativa alpina e culturale (-56% di presenze), snodo ferroviario strategico verso Monaco, Lubiana ed il lago di Bled.
Lubiana, Slovenia (75/100) — City break a misura d’uomo con riduzione del 53% dei pernottamenti nazionali, ideale per proseguire le tappe verso la natura ed il lago di Bled.
Granada, Spagna (73/100) — Clima andaluso mite (22°C-27°C) e un calo del 43% dei flussi turistico-ricettivi, inserita nei circuiti con Siviglia e Malaga.
Valencia, Spagna (72/100) — Tappa di riferimento mediterranea collegata a Madrid e Alicante, con un calo dei pernottamenti del 40%.
Porto, Portogallo (69/100) — Flessione del 33% dei pernottamenti nella regione Norte e punto d’avvio per itinerari transfrontalieri verso la Galizia (Vigo e Santiago de Compostela).
Napoli, Italia (68/100) — Chiude la classifica abbinando offerta culturale e accessibilità alle coste del Sud Italia, con un calo del 32% dei pernottamenti in Campania.