Anche le compagnie aeree coinvolte nel fondo di garanzia

Un fondo a carico anche delle compagnie aeree, e non solo dei tour operator, per tutelare i viaggiatori nei casi di fallimento di TO e di insolvenza dei vettori. E' la proposta avanzata dalle associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori nel corso dell'incontro con il sottosegretario al Turismo Simonetta Giordani. "L'attuale Fondo, previsto dal Codice del Turismo – spiegano le associazioni – si è dimostrato in più occasioni del tutto inefficace, discriminatorio e incapiente a fronte di una cessazione improvvisa delle operazioni da parte di tour operator o agenzie di viaggi e senza nessuna copertura per le compagnie aeree, i cui passeggeri sono privi di qualsiasi protezione. Per questo – proseguono – abbiamo proposto la costituzione un Fondo, a carico delle compagnie aeree, oltre che dei tour operator, che possa garantire la totale copertura o riprotezione in caso di insolvenza, fallimento o rimpatrio di emergenza. Si tratterebbe di un notevole passo avanti nella tutela dei cittadini, che in questo modo sarebbero garantiti a prescindere dalla modalità di acquisto del proprio titolo di viaggio. Sarebbe opportuno, inoltre, cogliere l'occasione per riformare anche il sistema di amministrazione del Fondo – che attualmente risulta eccessivamente complesso e farraginoso – istituendo prima di tutto un Comitato unico di gestione". 
Le associazioni hanno apprezzato la disponibilità della sottosegretaria ad aprire un tavolo di confronto su questi temi e sul turismo in generale, condividendone la definizione di un'agenda comune. Giordani si è impegnata, a nome del Governo, ad inserire nell'ambito del provvedimento legislativo sul turismo di fine anno, un'articolazione specifica sul fondo di garanzia.  

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