Giappone, Codici: possibile chiedere rimborsi per viaggi annullati

Secondo l’associazione i viaggiatori possono chiedere anche il cambio di destinazione

Dopo la catastrofe ambientale e umanitaria che ha sconvolto il Giappone, moltissimi cittadini hanno deciso di annullare le partenze verso il Paese. Per questo motivo, l'associazione Codici suggerisce ai viaggiatori di chiedere ai tour operator il rimborso del viaggio. Chi ha già deciso di rinunciare, potrà inviare comunque una lettera di recesso per causa di forza maggiore alla compagnia aerea o al tour operator, chiedendo la restituzione del prezzo ed, eventualmente, rendendosi disponibili a cambiare la meta.
"A nostro avviso – spiega il segretario nazionale del Codici, Ivano Giacomelli – la possibilità di avere ulteriori scosse, il pericolo nucleare, il rischio di pioggia radioattiva probabilmente sono motivazioni che incidono pesantemente sulla decisione di rinunciare al viaggio".

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