martedì, 20 Aprile 2021

Il TCI si candida come magistrato per le vacanze

Ruozi: “Un’autorita indipendente per far valere i diritti del consumatore”

“Un importante interesse del consumatore è poter disporre di un’istanza facilmente accessibile e seria, cui rivolgersi per far valere i propri diritti quando ritiene che essi siano stati lesi in occasione dell’utilizzo dei beni e servizi acquistati nei suoi viaggi”. E’ la proposta del presidente del Touring Club Italia, Roberto Ruozi che candida l’ente da lui diretto a svolgere il ruolo di Ombudsman per il turismo, una magistratura snella e indipendente che giudichi secondo equità. La figura nata molti anni fa nel Regno Unito e utilizzata anche in Italia dal 1993 per risolvere le piccole controversie tra banche e clienti, ma nel campo turistico non esiste una struttura del genere. “Il Tci – spiega Ruozi nell’editoriale di gennaio 2007 di Qui Touring – si candida a svolgere questa funzione mettendo a disposizione le sue strutture centrali e i suoi rappresentanti sul territorio e si rivolge alle competenti autorità politiche, affinché inizino un dialogo costruttivo sul problema”.

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