Intesa Sanpaolo e associazioni categoria: piano da 20 mld per rilancio commercio, turismo e artigianato
08 Ottobre 2026, 12:28
Intesa Sanpaolo rinnova la collaborazione strategica con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato lanciando un nuovo piano di interventi da 20 miliardi di euro dedicato a oltre 4,4 milioni di piccole e piccolissime imprese del tessuto economico nazionale. Presentata a Milano alla presenza del CEO Carlo Messina, del Responsabile della Divisione Banca dei Territori Stefano Barrese e dei presidenti di categoria Carlo Sangalli, Bernabò Bocca e Marco Granelli, l’iniziativa punta a sostenere l’economia di prossimità attraverso risorse per la digitalizzazione, la riqualificazione energetica e l’abbattimento dei costi di gestione per il commercio, l’artigianato e le strutture ricettive.
Azzeramento commissioni POS fino a 20 euro e sostegno alle strutture ricettive
Tra le principali novità operative figurano misure concrete a tutela della liquidità e della competitività degli esercenti:
- Micro-pagamenti digitali: azzeramento totale delle commissioni sul POS fisico per transazioni fino a 20 euro (innalzando la precedente soglia di 10 euro) e agevolazioni sui canali di incasso, con un risparmio complessivo stimato in 100 milioni di euro per i piccoli esercenti nell’arco di 14 mesi.
- Soluzioni per il turismo: finanziamenti dedicati alla riqualificazione energetica degli alberghi e introduzione della linea “Anticipo Prenotazioni Alberghiere” per gestire con maggiore flessibilità i picchi di liquidità legati alla stagionalità.
- Finanziamenti a condizioni agevolate: lancio della formula “Prima Rata Zero” per crediti fino a 50.000 euro (con quota interessi della prima rata e delle rate di fine 2027 e 2028 a carico della banca) e dell’opzione “Formula Flessibilità” per sospendere la quota capitale allungando la durata del finanziamento.
Le misure saranno affiancate dal roadshow territoriale “Vicini a chi fa impresa ogni giorno”, già avviato nelle città di Padova, Firenze e Napoli, per mantenere un confronto diretto con gli operatori locali e promuovere la cultura d’impresa.