Permacrisi, il turismo organizzato è la risposta: +25% di richieste di viaggi tutelati
19 Ottobre 2026, 12:13
Il turismo globale ha raggiunto nel 2025 il record di 1,52 miliardi di arrivi internazionali, ma la “permacrisi” è ormai la nuova normalità: il mercato non torna a un punto precedente, ma si assesta su equilibri rinnovati. È il quadro emerso al TTG Travel Experience di Rimini, durante il convegno “Esistere nelle tempeste perfette: come il turismo organizzato può guidare il mercato e non subirlo nell’era della permacrisi”, organizzato da Fiavet-Confcommercio. Al centro dei lavori lo studio di Tourism Economics (società di Oxford Economics), che ha analizzato 85 crisi del settore turistico in 25 anni per offrire metriche concrete di resilienza.
I dati: più richieste di viaggi organizzati, ripresa più veloce
Dallo studio emergono quattro dati chiave:
- fino al 30% di cancellazioni ingiustificate, generate da disinformazione e allarmismo mediatico, che si diffondono più rapidamente degli eventi reali;
- +25% di richieste di viaggi organizzati e tutelati: la domanda non rinuncia alla vacanza, ma si riorienta, con agenzie e tour operating come principale garanzia di affidabilità e sicurezza;
- recupero dei volumi 1,5 volte più veloce (+50%) per imprese e destinazioni che investono in preparazione preventiva e gestione proattiva delle emergenze;
- tempi di ripresa dimezzati: dai 24 mesi degli anni Duemila a circa 10-12 mesi oggi, grazie al rapido ripristino della capacità operativa.
Gli interventi: istituzioni, trasporti e assicurazioni
Il dibattito è stato introdotto dai saluti del vicepresidente vicario di Fiavet-Confcommercio, Giuseppe Scanu.
- Gianluca Caramanna, consigliere per i rapporti istituzionali del ministro del Turismo, ha parlato delle difficoltà dell’outgoing causate dalle tensioni geopolitiche e dalla ridefinizione delle rotte aeree. Ha sottolineato il valore delle campagne del ministero, come “Viaggio organizzato, vacanza assicurata”, per sostenere la filiera e tutelare il consumatore.
- Massimo Formichella, responsabile trade, charter e gruppi di Trenitalia, ha indicato nella diversificazione dei mercati e nella sinergia con il trade “la migliore polizza assicurativa” per la scelta del passeggero.
- Tommaso Fumelli, vice president Italy sales di ITA Airways, ha spiegato come flessibilità nella riallocazione delle rotte e centralità del canale agenziale stabilizzino la domanda, sia inbound sia outbound.
- Mauro Colatei, amministratore delegato di Aspevi Roma (agenzia speciale di Vittoria Assicurazioni), ha analizzato l’evoluzione delle polizze e dell’assistenza in tempo reale, citando la gestione dei rientri protetti durante le recenti crisi in Medio Oriente: polizze trasparenti e strutturate sono determinanti per contrastare il panico irrazionale.
La direttrice per il futuro: diversificare, cooperare, consigliare
Dall’incontro emerge, per Fiavet, una direttrice chiara: nell’era della permacrisi diversificazione dell’offerta, cooperazione di filiera e qualità della consulenza professionale sono gli strumenti per trasformare la discontinuità globale in un vantaggio competitivo duraturo.