Giornate FAI d’Autunno 2026: 700 luoghi aperti in 350 città, focus su Made in Italy
01 Ottobre 2026, 12:00
Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 torna l’appuntamento con la 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento nazionale di piazza promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. L’iniziativa offrirà l’opportunità di scoprire, attraverso visite a contributo libero, più di 700 luoghi straordinari in 350 città d’Italia, molti dei quali solitamente inaccessibili al pubblico o poco conosciuti.
Organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI con il contributo di migliaia di volontari e di oltre 9.000 Apprendisti Ciceroni, la manifestazione punta a valorizzare l’immenso patrimonio storico, artistico, paesaggistico e industriale del Paese.
I percorsi speciali dedicati al Made in Italy
Presentata a Roma presso Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tra i siti visitabili del weekend, questa edizione riserva un’attenzione senza precedenti all’artigianato di eccellenza e alle tradizioni manifatturiere. Saranno oltre 75 le aperture a tema, realizzate anche in collaborazione con Confindustria e Museimpresa, per raccontare botteghe, marchi storici e saperi d’impresa.
Tra le tappe dedicate alla produzione e all’ingegno italiano spiccano:
Tradizione e manifattura: l’Atelier Ricci a Lucca, la storica Attrezzeria Scenica Rancati a Roma (attiva per il cinema da Cinecittà a Hollywood), il Lanificio Leo in Calabria, il Museo d’impresa e Parco d’arte Rubbettino a Soveria Mannelli, la Fabbrica della Felicità-Leone 1857 a Collegno e l’apertura dello stabilimento Ferrero ad Alba con la Ferrero Experience.
Formazione e innovazione: il Polo delle Arti Caselli-Palizzi a Napoli (custode della tradizione ceramica di Capodimonte), il MAE Museum di Fiorenzuola d’Arda (dedicato alla fibra di carbonio) e la Stazione Sperimentale del Vetro a Venezia.
Architettura, dimore storiche e riaperture d’eccezione
Accanto alle realtà produttive, il programma spazia tra capolavori dell’architettura classica e contemporanea, luoghi di ricerca, siti militari e borghi:
Architettura contemporanea e riusi: a Milano la visita al cantiere del nuovo CityWave a CityLife (firmato dallo studio BIG), la Bolla di Renzo Piano sul Lingotto a Torino (riservata agli iscritti FAI), le ville di Jacques Couëlle ad Arzachena e lo spazio culturale disegnato da David Chipperfield nelle ex Cave di Arcari a Zovencedo.
Palazzi e monumenti: la sede del Mimit a Roma con la vetrata di Mario Sironi, la Nunziatura Apostolica (Villa Giorgina) e Palazzo Carpegna a Roma, il settecentesco Palazzo Dugnani a Milano con affreschi del Tiepolo, Palazzo Gualfonda a Firenze, Palazzo Sclafani a Palermo, il Seminario Vescovile di Bergamo e il Castello Tramontano a Matera.
Scienza e territorio: la Nave di ricerca scientifica Alliance della Marina Militare/NATO a La Spezia, il Cimitero Monumentale di Staglieno a Genova, il Cantiere della Navigazione Laghi a Tavernola e la Base Operativa del Corpo Forestale di Oristano.
Borghi d’Italia: itinerari guidati alla scoperta di realtà interne come Pennapiedimonte (CH), Burgio (AG) con il suo Museo delle Mummie, e Rogliano (CS).
Modalità di partecipazione e sostegno al FAI
Le Giornate FAI d’Autunno rappresentano anche un fondamentale momento di raccolta fondi per la tutela del paesaggio e dei beni culturali italiani. I visitatori potranno sostenere la missione del FAI con una donazione libera. Gli iscritti FAI (e chi si tessererà in occasione dell’evento) avranno diritto ad accessi prioritari e ad aperture loro dedicate.
L’iniziativa, sostenuta da numerosi partner istituzionali e aziendali (tra cui Dolce&Gabbana, Groupama Assicurazioni, Ferrarelle, Italo e Ferrovie) e accompagnata dalla Settimana di sensibilizzazione Rai (5-11 ottobre), vede l’elenco completo dei luoghi aperti e le informazioni logistiche disponibili su www.giornatefai.it.