Le nuove domus attirano folle di turisti a Pompei. Osanna: nessun problema

Dal 26 al 28 dicembre Pompei è stata presa d’assalto dai turisti per ammirare e nuove domus. Circa 6 mila i visitatori del 26 dicembre, più di 7 mila quelli del  27 e oltre 6 mila nella giornata del 28.

Lunghe file, dunque,  in via dell’ Abbondanza, dove si affacciano le 6 abitazioni inaugurate la Vigilia di Natale dal premier Matteo Renzi.

“Veramente tanta gente, ma non abbiamo avuto problemi, c’è stato un turismo molto civile e ordinato”, commenta il soprintendente Massimo Osanna. Il confronto con il 2014, che pure era stato un anno in crescita per il sito archeologico campano, dimostra un incremento di visite del 56%. 

Folla soprattutto alla Fullonica di Stephanus, il laboratorio per il lavaggio e la tinteggiatura dei tessuti. Al momento la domus più gettonata sembra essere quella di Paquius Proculus con le scritte elettorali sulla facciata e i pavimenti colorati delle sue stanze.

Successo anche per i due percorsi di visite guidate proposte dal sito archeologico insieme con Scabec (società campana beni culturali): la prima (‘di domus in domus’) dedicata alle domus, la seconda (‘Memorie e suggestioni’) con la visita all’anfiteatro e alla mostra dei calchi.  

Restaurate con circa 3 milioni di euro del Grande Progetto Pompei, le 6 nuove case, spiega Osanna, sono state riaperte tutte insieme “perché nel loro complesso offrono uno spaccato straordinario di quella che doveva essere la vita nella città romana negli anni subito prima dell’eruzione del Vesuvio”. 

 

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