venerdì, 5 Marzo 2021

Mibac: visitatori soddisfatti dei musei minori

Presentata una ricerca sui siti con meno di 100 mila utenti l’anno

Magari non sono tanti, ma i visitatori di musei e aree archeologiche italiane sono abbastanza soddisfatti di quello che trovano. E’ il risultato della prima Indagine sui servizi culturali pubblici promossa dal ministero dei Beni culturali, che ha preso in esame 36 siti di indubbio prestigio, ma che non arrivano a 100 mila visitatori l’anno. Tra questi la Galleria d’Arte Antica di Palazzo Barberini e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, il Museo Archeologico Nazionale e quello di San Marco a Firenze, la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, dove, ha sottolineato Vincenzo Nocifora dell’università La Sapienza di Roma, "il patrimonio tutelato è incontestabilmente importante, ma il numero dei visitatori è inadeguato".
Chi va in questi musei, nel 90% dei casi ha visitato altre istituzioni similari durante l’anno. Per la maggior parte si tratta di donne (oltre il 53%), con un reddito medio-alto e titolo di studio. Quello che è maggiormente apprezzato è la cortesia del personale, l’orario di apertura, ma soprattutto i tempi di attesa veloci. Quello che piace di meno sono le didascalie, spesso troppo tecniche, senza traduzione in inglese, e la chiusura di parte del percorso espositivo. Secondo Nocifora, comunque, per cambiare le cose ci vorrebbe un forte investimento in comunicazione sui contenuti dei musei, che poi è ciò che interessa al visitatore.

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