martedì, 7 Dicembre 2021

Alitalia, Libonati in Unicredit: ruolo compatibile

Rutelli: Evitare che diventi vettore regionale al servizio di altre compagnie

Berardino Libonati non intende lasciare il ruolo di “presidente-traghettatore” di Alitalia. La sua prossima nomina a vicepresidente di Unicredit non rappresenta un ostacolo per il suo impegno alla guida di Alitalia, garantisce lui stesso. Fari puntati, intanto, sul cda della compagnia fissato per domani, primo agosto. Il Tesoro ha escluso di poter gestire direttamente una trattativa privata, come sottolineato dal ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ma non sarebbe caduta anche la possibilità di colloqui con i potenziali acquirenti gestiti in autonomia dal vertice della compagnia: il consiglio di amministrazione, chiamato ad approvare nuove strategie per far fronte alla crisi della compagnia, potrebbe così riaprire il dossier alleanze per puntare ad un accordo con un forte partner industriale. In attesa di una decisione, resta valida anche la seconda delle ipotesi tracciate dal ministro dell’Economia: non una trattativa privata ma una nuova gara, con condizioni molto più leggere, per cedere al miglior offerente i diritti di opzione del Tesoro nell’ambito di un aumento di capitale. Per Rutelli, comunque, Alitalia “non può diventare una compagnia regionale al servizio di altri vettori europei. Dobbiamo ricostruire le condizioni per riaprire una competizione tra attori interessati non soltanto a salvare la compagnia ma a farla diventare un vettore adeguato a un paese di 60 milioni di abitanti a forte vocazione turistica e in grado di intercettare flussi di turisti che sono in forte crescita”.

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