Alitalia, nella corsa spunta la pista Emirates

Unione Piloti: l’interesse del vettore arabo dimostra lungimiranza

Emirates si fa avanti per Alitalia. Secondo indiscrezioni, il vettore con base a Dubai avrebbe fatto un accordo con la cordata Baldassarre-Valori a cui parteciperebbero banche africane e fondi statunitensi di rilevo mondiale e cinesi. Non è escluso che possa partecipare anche un soggetto italiano, per assicurare l’italianità dell’Alitalia. Secondo alcune fonti, infatti, la cordata di cui il giurista, ex presidente Rai, Antonio Baldassarre è advisor legale e la società Sviluppo Mediterraneo, presieduta da Giancarlo Elia Valori, vedrebbe Emirates disposta a rilevare il 5% della quota ceduta dal Tesoro, che dovrebbe aggirarsi intorno al 40% dell’attuale 49,9% mentre il resto sarebbe suddiviso fra gli altri partner. L’Unione piloti auspica che le indiscrezioni sull’interesse di Emirates per Alitalia "siano il preludio di qualcosa di ancora più ampio" visto che l’associazione dei piloti ha sempre guardato "con grande attenzione al Medio Oriente e alla Cina". "Se l’indiscrezione fosse confermata – osserva il presidente dell’Up, Massimo Notaro – non potrà che farci piacere perché dimostrerà che ci sono soggetti che hanno compreso l’importanza del mondo arabo e di quello cinese, aree di mercato che hanno forti potenzialità di espansione".
editore:

This website uses cookies.