Alitalia/2, a meta mese cda su strategia e conti

A tre mesi di distanza dall’ultimo, scenario completamente mutato

Il consiglio di amministrazione di Alitalia sarà convocato entro metà mese. Per quella data Giancarlo Cimoli, presidente ed amministratore delegato della compagnia, dovrà presentare un aggiornamento del piano industriale considerato che lo scenario è radicalmente cambiato rispetto all’ultima riunione del cda. Oggi, a distanza di tre mesi dall’ultima riunione del cda sul piano industriale, Cimoli dovrà rivedere obiettivi e strategie considerando che il Tesoro ha deciso di cedere il controllo della compagnia. E che i possibili acquirenti saranno selezionati anche sulla base delle strategie che presenteranno al governo definendo un loro piano industriale. Inoltre il cda dovrà anche rispondere ad una richiesta di maggiori informazioni avanzata dalla Consob: sul piano di dismissione di asset non strategici e sui conti. Per rispondere, il Consiglio dovrà fare “una analisi della sostenibilità del fabbisogno finanziario del gruppo per i prossimi dodici mesi”. Il tutto dovrà essere elaborato entro gennaio. E per rispondere alle richieste della Consob, il cda dovrà fare il punto anche sulla “dismissione di asset non strategici e del patrimonio immobiliare non strumentale”. La partita aperta più significativa riguarda i terreni e gli immobili messi in vendita a Roma e Milano. In gara Fimit (la controllata di Capitalia attiva nella gestione dei fondi immobiliari capofila di una cordata con i gruppi Toti e Ligresti), e Aeroporti di Roma, ma al momento la procedura starebbe vivendo una fase di stallo anche per un ricorso al Tar, presentato da Adr, contro la conversione da aeroportuale a commerciale di un terreno di oltre 47 ettari nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino.

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