Ana prevede ritorno a redditività dopo due anni di perdite

La compagnia All Nippon Airways (Ana) prevede il ritorno alla redditività nell’esercizio fiscale in corso dopo le ingenti perdite degli ultimi due anni, grazie alla graduale ripresa della domanda nel settore aereo. La principale aerolinea giapponese prevede un’utile di 21 miliardi di yen (155 milioni di euro) nel periodo che termina a fine marzo e un fatturato in crescita del 62,7% a 1.660 miliardi di yen, in linea con il graduale allentamento delle restrizioni del governo nipponico dopo il prolungamento della pandemia da Covid-19.
“Abbiamo cercato di aumentare i profitti attraverso un taglio dei costi e sfrutteremo ogni segnale di ripresa per tirarci fuori dal guado”, ha detto il presidente Koji Shibata.
Il rosso nell’anno fiscale appena concluso ammonta a 144 miliardi di yen, rispetto alla precedente perdita del 2021, pari a 404 miliardi di yen, in scia allo stallo dell’intero settore causato dalla emergenza sanitaria. Ana adesso prevede una ripresa dei flussi nei voli domestici pari all’80% dei livelli pre-pandemici nel trimestre luglio-settembre e al 30% per quel che riguarda le rotte internazionali. Shibata ha aggiunto che ci vorranno circa due anni prima che il coefficiente di riempimento da parte dei turisti per e dall’estero torni alla normalità.
Il governo di Tokyo questo mese ha aumentato le quote numeriche alle entrate giornaliere fino a 10.000 persone, ma di fatto le frontiere rimangono chiuse ai turisti e a chi non è in possesso di un permesso di soggiorno.

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