sabato, 5 Dicembre 2020

Ana pronta a taglio 3.500 posti lavoro, previsti prepensionamenti e riduzioni stipendi                            

Ana è pronta ad annunciare un taglio di 3.500 posti di lavoro entro l’anno fiscale 2022, per tentare di arginare la crisi sul settore aereo causata dalla pandemia del coronavirus. Il primo vettore giapponese – che al momento impiega circa 46.000 dipendenti – intende limitare la forza lavoro già da quest’anno, tramite offerte di prepensionamento e il trasferimento temporaneo di impiegati ad altre divisioni all’interno del gruppo, mentre le nuove assunzioni saranno ridotte di un quinto a partire dal 2021. Il piano industriale sarà presentato dal gruppo domani e comporterà una riduzione dei costi operativi di 100 miliardi di yen, anticipano i media giapponesi, l’equivalente di 810 milioni di euro, con un ridimensionamento dello stipendio del 30% per circa 15mila dipendenti.
Al vaglio della aerolinea anche la rinegoziazione, prima della scadenza dei contratti di leasing, per l’utilizzo di 30  aeromobili di grandi dimensioni, in scia alla cancellazione di gran parte delle rotte internazionali da parte del vettore. Nel periodo da aprile a giugno Ana ha registrato la maggior perdita trimestrale di sempre, pari a 109 miliardi di yen, l’equivalente di 870 milioni di euro. Per l’intero anno fiscale la stima del rosso è di 530 miliardi di yen, rispetto a un utile di 28 miliardi di yen registrato l’anno precedente.

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