Cina, boom dei visti anche grazie al volo Romua-Pechino

E l’ambasciatore Iannucci auspica un incremento da 5 a 7 frequenze settimanali

E' passato già un anno dal lancio del volo diretto Roma-Pechino di Alitalia. Un traguardo che è stato festeggiato con una cerimonia svoltasi nell' Ambasciata d'Italia a Pechino, a cui hanno partecipato il vicepresidente Sales, Distribution & Customer dell'Alitalia, Marco Sansavini, e l'Ambasciatore d'Italia presso la Repubblica Popolare Cinese, Attilio Massimo Iannucci.
Alla cerimonia, con tutti i più importanti partner e agenzie di viaggio cinesi, è intervenuto anche il manager Asia dell'Alitalia, Gianluca Testa. E' stata un'occasione per festeggiare il primo anno di attività di Alitalia in Cina e per ricordare ai presenti il grande sforzo compiuto dall'Ambasciata per incrementare il numero di visti, passati da circa 100mila nel 2010 a oltre 250mila nel 2011, aumentando l'offerta sia per le agenzie di viaggio sia, come nel caso di Alitalia, per le compagnie aeree
"Confermiamo – ha sottolineato Iannucci – l'intenzione dell'Ambasciata e della rete diplomatico-consolare italiana in Cina di rafforzare ulteriormente i flussi turistici e di imprenditori tra l'Italia e la Cina, nella convinzione che questo maggior movimento arrechi diretto beneficio all'economia italiana. Alitalia è tra le aziende italiane che più delle altre possono beneficiare di questo accresciuto flusso. Mi auguro che la nostra compagnia di bandiera trovi lo spunto necessario per portare da 5 a 7 frequenze settimanali i voli. Nel corso dell' 'incontro ho tenuto anche a rassicurare tutti i maggiori operatori turistici presenti all' evento circa l'assoluta fruibilità delle strutture ricettive alberghiere sull'intero territorio nazionale anche a seguito dei recenti terremoti che hanno interessato zone ben circoscritte e limitate dell'Emilia Romagna e li ho invitati a continuare a promuovere le innumerevoli attrazioni turistiche del nostro Belpaese".

editore:

This website uses cookies.