Ita, bilancio in perdita per 486 mln, bruciati oltre 1,3 mln al giorno

Ita chiude il bilancio 2022 con una perdita netta di circa 486 milioni di euro (sono stati così bruciati oltre 1,3 milioni al giorno). I ricavi sono stati pari a 1,576 miliardi. L’Ebitda è negativo per 338 milioni. Al 31 dicembre 2022 in cassa 418 milioni, il patrimonio netto è pari a 524 milioni.

Il risultato dell’esercizio – commenta l’azienda comunicando i dati di bilancio – “risulta coerente con la fase di start-up della società in un contesto di mercato ancora debole nei primi mesi dell’esercizio per effetto del perdurare della pandemia Covid. Inoltre, i risultati dell’esercizio 2022 sono stati significativamente impattati dall’aggravio del costo del carburante successivo allo scoppio del conflitto russo-ucraino, unitamente al rilevante deterioramento del tasso di cambio eur/usd, i cui impatti sono stati solo parzialmente tradotti in aumento dei ricavi e mitigati da un’attenta ed oculata gestione operativa, nonché da un’estrema attenzione al controllo dei costi. Al netto dei suddetti fattori esogeni, la performance operativa della società è risultata migliorativa rispetto alle previsioni del piano industriale e del budget aziendale”.

Le attese della società “per l’esercizio 2023 sono di un’ulteriore consistente crescita del volume dei ricavi trainati dall’espansione del network delle destinazioni servite garantita dall’incremento della flotta, da cui consegue un significativo miglioramento del risultato operativo atteso”.
Ita Airways – indica ancora la società  relativamente al 2022 – “ha operato nell’anno circa 97.000 voli di linea e trasportato circa 10,1 milioni di passeggeri (1,3 milioni nel 2021), riuscendo ad intercettare la ripresa del traffico aereo che si è manifestata a partire dal secondo semestre aumentando la propria quota di mercato. La società ha raggiunto il 99% di regolarità delle operazioni e l’81% di puntualità, raggiungendo risultati importanti nonostante le criticità provocate da un settore aeroportuale in affanno a livello internazionale”.

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