Nuovo round tra Ryanair e eDreams su indagine Antitrust

Il capo di Ryanair torna sull’indagine dell’Antitrust e tira in ballo eDreams. Michael O’ Leary ha chiesto infatti al suo omologo dell’agenzia di viaggi online di “confessare se sta ingannando l’Agcm o i propri azionisti”. Al presidente dell’Antitrust Roberto Rustichelli invece O’Leary ha chiesto di “spiegare perché ha permesso all’Agcm di essere ingannata dalle Ota pirata come eDreams, e perché ha ignorato la recente sentenza della Corte d’Appello di Milano, che ha respinto le loro false affermazioni e ha stabilito che la politica di vendita diretta di Ryanair è ‘ragionevole’ e ha portato a costi più bassi e tariffe inferiori per i consumatori”.

Secondo l’a.d del gruppo Ryanair,  il suo omologo di eDreams Dana Dunne lo scorso 28 febbraio alla domanda degli investitori se avrebbe accettato di diventare ‘Approved Ota’ partner di Ryanair ha replicato che “eDreams è uno dei più grandi rivenditori di voli al mondo e che ha molte altre opzioni in altri ambiti data la propria portata e dimensione”. Secondo il numero uno di Ryanair però “eDreams ha ingannato l’Agcm sostenendo che vi sia un rischio immediato per la sua ‘stessa sopravvivenza’ se non può offrire voli Ryanair in vendita in Italia al di fuori dell’accordo ‘Approved Ota’ di Ryanair”. “Questa evidente contraddizione tra le affermazioni di eDreams ai suoi investitori e quelle fatte all’Agcm – spiega O’Leary  – dimostra chiaramente che eDreams sta ingannando una delle due parti”.

Secca la replica di eDreams: “Ryanair sta mentendo ed è chiaramente in preda al panico dopo essere stata messa alle strette dalle autorità di regolamentazione. Si comportano spudoratamente come se fossero al di sopra della legge, ma non lo sono e saranno ritenuti responsabili nella misura massima consentita dalla legge – ha detto un portavoce di eDreams – Il loro attacco frontale minaccioso e senza precedenti contro l’Autorità garante della concorrenza italiana, a seguito delle conclusioni preliminari dell’autorità di regolamentazione sull’abuso di posizione dominante da parte della compagnia aerea, insieme alla loro infondata campagna di menzogne e manipolazioni volte a screditare l’indagine, le autorità italiane (Enac, Antitrust) e i concorrenti, mette in luce il vero carattere di Ryanair: un bullo delle corporate. Questo comportamento è inaccettabile e dimostra il disprezzo di Ryanair nei confronti delle autorità di regolamentazione e di controllo e dei consumatori da loro tutelati. L’Agcm sta adempiendo al suo mandato e Ryanair non può dettare le azioni di questo o di qualsiasi altro regolatore: Ryanair deve smettere di mentire e rispettare la legge, una volta per tutte. Sosteniamo inequivocabilmente l’Agcm e il suo presidente nei loro sforzi per difendere i diritti dei consumatori e garantire la concorrenza leale in tutta Italia”.

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