Garavaglia: dal congressuale al ricettivo allo studio misure per ripartire

“Noi siamo oggettivamente il più bel Paese del mondo e allora perché a consuntivo siamo solo quinti o sesti? Perché c’è qualcuno che riesce a fare marketing digitale meglio di noi, è lì che dobbiamo puntare e dobbiamo migliorare ma non è difficile”. Lo ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia a Siena a un convegno sul turismo post Covid. “Abbiamo già iniziato a livello nazionale avviando le gare per rifare un hub nazionale a livello dei migliori, come Giappone, Spagna e Svizzera, dopodiché i singoli territori devono riempire di contenuti questa cornice”, ha spiegato Garavaglia che ha auspicato la riapertura dei i corridoi verso l’estero (e in effetti nella serata di ieri il ministro Speranza ha firmato l’ordinanza).

“Poi ci sono fiere e congressi – ha aggiunto il ministro intervenendo su RTL 102.5,- grandi opportunità per il nostro Paese. Il Salone del mobile muove 10 miliardi di Pil, è un enorme successo: dopo il Salone è ripartita tutta la stagione di fiere e congressi. Vediamo se in settimana si riuscirà anche per i congressi a consentire la percentuale di presenze all’80%, come per i teatri, perché possano lavorare”.

In vista, poi, misure concrete: “a breve arriverà un decreto che punta a migliorare la qualità delle strutture ricettive: parliamo dell’80%, quindi un credito di imposta, con relativi finanziamenti garantiti a lungo termine, attorno ai 2 miliardi di euro. Questo piano ha un orizzonte temporale da qui al 2026 con l’obiettivo di innalzare la qualità delle strutture ricettive”.

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