Aiuti di Stato: arriva proroga dell’Ue per le imprese, anche turistiche

“Una buona notizia che speriamo si tramuti in Italia in progetti per le nostre imprese”. Così la Fiavet nazionale annucia sulla propria pagina facebook la proroga fino al 31 dicembre 2021 degli aiuti di Stato di marzo 2021 legati alla pandemia di COVID-19. La Commissione ha inoltre deciso di ampliarne il campo di applicazione, aumentando i massimali e consentendo la conversione di alcuni strumenti rimborsabili in sovvenzioni dirette fino alla fine del prossimo anno.
I massimali per impresa, per quanto riguarda gli aiuti di importo limitato concessi nell’ambito del quadro temporaneo, sono più che raddoppiati (tenendo conto della disponibilità degli aiuti “de minimis”). I nuovi massimali sono di 1,8 milioni di euro per le imprese anche turistiche (in precedenza 800 mila euro). Questi aiuti possono essere combinati con aiuti “de minimis” fino a 200 mila euro per impresa nell’arco di tre esercizi finanziari, a condizione che siano rispettati i requisiti delle relative norme “de minimis”.
Per le imprese particolarmente colpite dalla crisi della COVID-19, con perdite di fatturato pari ad almeno il 30% nel periodo ammissibile rispetto allo stesso periodo del 2019, lo Stato può contribuire alla parte dei costi fissi sostenuti che non sono coperti dalle entrate, per un importo fino a 10 milioni di euro per impresa (in precedenza 3 milioni di tre milioni).
La Commissione darà inoltre agli Stati membri la possibilità di convertire, fino al 31 dicembre 2022, gli strumenti rimborsabili concessi nell’ambito del quadro (le garanzie, i prestiti o gli anticipi rimborsabili) in altre forme di aiuto, quali le sovvenzioni dirette, a condizione che siano rispettate le condizioni del quadro temporaneo. In linea di principio, la conversione non può superare i nuovi massimali previsti per gli aiuti di importo limitato (1,8 milioni di euro)

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