Atene, turisti americani aggrediti fuori dall’Acropoli
21 Luglio 2026, 11:20
Una coppia di turisti statunitensi di origine greca è stata aggredita con un coltello nei pressi dei cancelli del sito archeologico dell’Acropoli, ad Atene. Lo ha annunciato la polizia greca che è intervenuta sul posto arrestando l’autore del l’attacco. Secondo i media locali, si tratta di un uomo greco di 60 anni con problemi psichici. I due turisti sono stati ricoverati: la donna ha riportato una ferita lieve alla mano, mentre l’uomo ha subito una ferita più seria alla gamba. Le loro condizioni non destano preoccupazione.
Stando ai media locali, l’uomo ritenuto responsabile dell’attacco, che vive senza fissa dimora, era già stato arrestato nel 2019 in piazza Syntagma dove si aggirava con un coltello, ed in passato era stato ricoverato in una clinica psichiatrica.
L’aggressione è avvenuta poco dopo le 8 ora locale (le 7 in Italia), quando un passante ha chiamato la polizia per segnalare la presenza dell’uomo che si aggirava nei pressi del cancello di ingresso meridionale del sito archeologico, di fronte al museo dell’Acropoli. I due turisti statunitensi, un uomo di 53 anni e una donna di 48, stavano aspettando di entrare nel sito, quando lo sconosciuto si è avvicinato e li ha aggrediti senza motivo con il coltello. Il turista ha fatto scudo alla sua compagna, che ha riportato una ferita lieve alla mano, ed è rimasto ferito in modo più serio alla gamba, perdendo molto sangue.
Sul posto sono intervenuti per primi gli agenti della polizia, arrivati quando l’aggressione era già avvenuta. Gli agenti hanno applicato un laccio emostatico al turista per arrestare l’emorragia; successivamente è arrivata un’ambulanza che ha prestato loro i primi soccorsi.