Balza carburante aerei, Eberhart: dal 2027 volare costerà di più

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ANSA/LUCA ZENNARO


“Il jet fuel pesa per un terzo dei nostri costi. Se sale del 50%, significa un aumento di 500 milioni l’anno”. Lo afferma Joerg Eberhart, amministratore delegato di Ita Airways, a La Stampa, spiegando che l’aumento dei costi dell’energia avrà ripercussioni sulle tariffe aeree a partire da gennaio 2027. “Una parte delle spese è coperta con l’hedging, con i derivati che compriamo, ma stiamo parlando soltanto di una quota: sul resto siamo esposti. Non c’è altro modo che adeguare le tariffe”, spiega Eberhart, aggiungendo “penso che tutti siano nella stessa situazione”.

L’ad di Ita rivolge quindi un appello all’Europa: “Prima o poi, se i prezzi non scendono, tutti avranno bisogno di aiuti, perché diventa una situazione non sostenibile. Non dico che abbiamo davanti uno scenario come il Covid, ma non si può escludere una crisi”. Sul rischio che l’aumento dei prezzi incida sulla domanda aggiunge: “Speriamo che la domanda tenga, è fondamentale. Aumentare i biglietti ha un limite, non vorremmo trovarci in una situazione di stallo. Quindi facciamo piccoli passi, per vedere come reagisce il mercato e come si comportano gli altri”.

Del resto, il gasolio in autostrada sfiora i 2,9 euro al litro in modalità servito, mentre sulla rete ordinaria alcuni distributori comunicano prezzi superiori ai 3,1 euro. E a settembre il carburante per aerei registra un aumento medio del 18% in due settimane, avvicinandosi ai massimi di aprile. Propro sul fronte del trasporto aereo, il rapporto settimanale di Eurocontrol relativo al periodo 7-13 settembre indica un brusco rialzo del prezzo medio del carburante per aerei. L’11 settembre il valore raggiunge 4,58 dollari al gallone, in aumento del 18% rispetto alle due settimane precedenti, vicino ai livelli massimi registrati ad aprile.

Le tensioni sui mercati energetici si inseriscono in un quadro di aumenti che, secondo uno studio Crc-Assoutenti interessa diversi beni e servizi. Tra le voci più interessate figurano i trasporti marittimi con le tariffe dei traghetti che aumentano del 54,2%, mentre i prezzi dei voli intercontinentali risultano superiori del 36,7% rispetto a febbraio. I biglietti aerei europei crescono del 26,5% e quelli nazionali del 24,6%.

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