Caos nei cieli inglesi: abnche oggi cancellati centinaia di voli
09 Settembre 2026, 11:10
ANSA/FLIGTRADAR24
Continua anche oggi il caos nei cieli inglesi. Altri 177 voli previsti nel Regno Unito per la giornata odierna, secondo Flightradar24, sono già stati cancellati, in aggiunta alle 1.300 cancellazioni registrate ieri da e per gli aeroporti britannici. Quasi tutte le nuove misure riguardano lo scalo londinese di Heathrow, il più trafficato del Paese. La National Air Traffic Services è ancora al lavoro per risolvere i disagi causati da un “problema di sistema”.
Oltre agli aeroporti della capitale britannica sono stati coinvolti quelli di Aberdeen, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Southend, dell’Isola di Man e di Jersey. Inevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d’Europa, tra cui ovviamente l’Italia. Sono intervenuti gli ingegneri di Nats per risolvere “il più rapidamente possibile” il glitch ai sistemi informatici, che per ora non viene ricondotto a ipotetici attacchi hacker o magari alle ombre di guerra ibrida russa rilanciate di recente nel Regno e nel resto d’Europa sullo sfondo del conflitto in Ucraina. L’ente, al centro di forti critiche per casi di blocchi del traffico aereo simili, si è scusato per i disagi causati e ha annunciato un graduale ritorno alla normalità.
Intanto decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto – più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair – nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani.Dura la reazione di compagnie come Wizz Air e Ryanair. “Un fornitore di infrastrutture nazionali critiche non dovrebbe paralizzare ripetutamente il sistema aeronautico. Nats, nella sua forma attuale, non è assolutamente adeguato allo scopo”, si legge in una dichiarazione rilanciata da Sky News.
Sono tanti i precedenti di guasti dovuti alle inefficienze tecniche del sistema aeroportuale britannico, che periodicamente va in tilt. Come accaduto nel luglio dell’anno scorso, sempre nel pieno di un periodo di vacanze, quando si era verificato il blocco temporaneo di decolli e atterraggi in tutti i maggiori scali. Nel marzo 2025, a causa dell’incendio nella sottostazione elettrica di North Hyde a Londra, un blackout aveva paralizzato per ben 18 ore l’aeroporto di Heathrow, ed erano rimasti bloccati centinaia di migliaia di passeggeri gettando nel caos il traffico aereo.