lunedì, 28 Settembre 2020

Finanziaria, fissati i termini delle concessioni spiagge

Borgo: “un incentivo forte a migliorare le strutture e le attrezzature”

Le novità sulla concessioni delle spiagge contenute nel maxiemendamento della Finanziaria mette d’accordo gli imprenditori che operano nel settore. “Credo – ha affermato Riccardo Borgo, presidente del Sib, Sindacato Italiano Balneari aderente a Fipe/Confcommercio – si sia trovato il giusto equilibrio, tra la possibilità di accedere alle spiagge libere e alla battigia. Questo provvedimento ci sembra una “difesa” della natura stessa dello stabilimento balneare – ha continuato – che, nel tempo, ha rappresentato una importante connotazione per il nostro turismo”. Anche la durata massima di venti anni delle concessioni demaniali, stabilita nella Finanziaria, trova d’accordo il Sib. “Ci è sembrato un incentivo forte a migliorare le strutture e attrezzature – ha proseguito Borgo – chiediamo, però, che questa opportunità possa realmente essere utilizzata dagli imprenditori che decidono di investire sul futuro delle proprie imprese”. Secondo Borgo, “E’ opportuno che sia demandato alle Regioni, titolari delle competenze sul demanio marittimo, il compito di determinare, attraverso i Piani di utilizzo, un corretto equilibrio tra le spiagge libere e quelle in concessione, individuando sia gli accessi che le loro modalità d’uso. Riponiamo ancora preoccupazioni e perplessità per il calcolo dei canoni riferito alle pertinenze demaniali. Sarà sicuramente necessario chiarirne le modalità di applicazione – conclude Borgo – o modificarne i contenuti, diversamente il 20% delle imprese balneari non saranno in grado di sostenere questo pesante aggravio”.

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