Italiani in viaggio in vista del Natale, ma non per turismo: si torna a casa

Sono circa un milione gli italiani che si metteranno in viaggio per questo weekend che precede le vacanze natalizie, con treni già ‘sold out’, in particolare verso sud, prima della ‘deadline’ del 21 dicembre per gli spostamenti tra regioni.

Praticamente esauriti i biglietti per i Frecciarossa da Milano a Napoli oggi, e sul sito di Trenitalia restano pochissimi posti anche per domani e domenica. I treni viaggiano comunque al 50% di capienza per rispettare le norme anticovid e il numero dei convogli è il 30% di quelli che viaggiavano prima dell’epidemia. La situazione nelle stazioni è comunque estremamente tranquilla, al momento senza file e con poche persone. In stazione centrale a Milano diversi sono i viaggiatori che transitano per raggiungere gli aeroporti. Si tratta per la maggior parte di persone che tornano a casa, chi più vicino, chi più lontano.

Ottantamila invece i passeggeri che in questo fine settimana transiteranno dagli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa. con un picco nella giornata di oggi. Si tratta di un numero decisamente superiore rispetto ai giorni scorsi (nella settimana dall’11 al 16 dicembre sono stati 55 mila) ma infinitesimale rispetto allo scorso anno: -88%. Di questi passeggeri 56 mila transitano da Malpensa e 24 mila da Linate. Secondo testimonianze dirette raccolte da travelnostop.com, la situazione a Malpensa, in tarda mattinata era molto tranquilla (vedi foto): file ridotte ai gate e ai controlli di sicurezza. Scomparso il traffico dei turisti dall’estero.

E così, in vista dell’intensificarsi degli spostamenti nel fine settimana sono stati pianificati “specifici servizi sulla rete viaria stradale e autostradale e, per evitare assembramenti, nelle stazioni ferroviarie, portuali ed aeroportuali, nonché presso i terminal di trasporto pubblico”. Previsto anche un “rafforzamento” delle attività di controllo del territorio “anche in funzione dei reati di strada, suscettibili di incremento in ragione della maggiore circolazione di persone e merci”.

Intanto il governo non ha ancora decise le misure anti-Covid di Natale. L’ipotesi più probabile resta sempre quella di una zona rossa nei festivi e prefestivi, dal 24 al 27 dicembre, il 30 e 31 e il 5 e 6 gennaio o per l’intero periodo fino al 3. Si tratta ancora sulle deroghe al divieto di spostamento, in particolare per consentire ai nonni o comunque a congiunti non conviventi – non più di due – di unirsi ai familiari per il cenone. Ma il Veneto assediato dai contagi vara subito una stretta: da domani, sabato 19 dicembre, e fino al 6 gennaio vietato uscire dal Comune di residenza dopo le ore 14.

 

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