Mediterraneo più caldo mette a rischio aerei e aeroporti
02 Settembre 2026, 11:32
Un Mediterraneo sempre più caldo a causa dei cambiamenti climatici ha implicazioni anche per la sicurezza e l’operatività degli aeroporti del continente europeo: tali condizioni favoriscono, infatti, la formazione di temporali molto intensi e forti raffiche di vento, che mettono a rischio fasi cruciali come decollo e atterraggio e provocano dirottamenti e ritardi.
In una rete fortemente interconnessa come quella europea, tali problemi possono poi propagarsi rapidamente anche ad altri scali nazionali e internazionali. È quanto evidenzia lo studio guidato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, pubblicato sulla rivista Atmospheric Science Letters.
I ricercatori, Tommaso Alberti dell’Ingv e Davide Faranda del Laboratorio francese di Scienze del Clima e dell’Ambiente, hanno analizzato un forte temporale che il 13 dicembre 2024 ha interessato l’aeroporto di Roma-Fiumicino ‘Leonardo Da Vinci’ provocando, nel giro di sole 3 ore, 8 tra dirottamenti e ritardi. Hanno poi studiato condizioni atmosferiche simili registrate in due diversi periodi: tra 1979 e 2000 e tra 2002 e 2023. I risultati mostrano che, nel periodo più recente, la temperatura dell’aria è più elevata di circa 2 gradi su ampie zone dell’Italia, mentre la temperatura superficiale del Mar Mediterraneo è aumentata di circa 1,5 gradi su gran parte del bacino.
Per i ricercatori, “un Mediterraneo più caldo fornisce maggiori quantità di calore e umidità all’atmosfera aumentando l’energia potenzialmente disponibile per la formazione di temporali molto intensi, che possono dare origine a precipitazioni intense, forti raffiche di vento, riduzioni della visibilità e altri fenomeni meteorologici severi. Il blocco o la forte riduzione dell’operatività di un aeroporto delle dimensioni di Fiumicinoanche per poche ore, può produrre conseguenze che vanno ben oltre l’area interessata dal temporale, con un crescente impatto sulla resilienza delle infrastrutture aeroportuali e sulle operazioni di volo”.