Nel Milleproroghe norma anti ‘Airbnb’: licenza e tetto durata affitti brevi

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Vita più difficile per chi vuole affittare per soggiorni brevi le case, anche la propria, ai turisti. Il Pd con un emendamento al decreto legge Milleproroghe punta a introdurre un giro di vite, che colpirebbe in particolare chi gestisce le piattaforme online come Airbnb, prevedendo che i comuni debbano rilasciare una licenza ad hoc e possano fissare un tetto alla durata dei soggiorni nell’arco di un anno con un occhio particolare ai “centri storici”. Non solo: i privati per poter dare in affitto più di tre stanze, anche per meno di 8 giorni, dovranno aprire una partita Iva.

La proposta deve ancora essere messa ai voti alla Camera ma ha già superato il primo scoglio dell’esame di ammissibilità. Italia Viva, sul piede di guerra su vari fronti, anche questa volta ha annunciato di essere pronta a dare battaglia e a votare contro. E Confedilizia arriva a definire la misura “inaccettabile e di dubbia legittimità costituzionale”.

Sarà una riunione di maggioranza, come spiega la ministra per le Infrastrutture Paola De Micheli, a dover sciogliere nei prossimi giorni anche questo nodo.

 

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