Pedaggi, dietrofront del governo, Castelli: non saranno cancellati

Martedì Giorgetti si era impegnato a rinunciarci accogliendo tutti gli ordini del giorno

Nuovo dietrofront del governo sull'introduzione dei pedaggi delle strade Anas. Dopo che martedì il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, accogliendo in blocco tutti gli ordini del giorno presentati sull'argomento, si era impegnato a rinunciare ai pedaggi sul Grande raccordo Anulare di Roma, sulla Salerno-Reggio Calabria  e sulle molte altre tratte di strade gestite dall'Anas in quasi tutte le regioni italiane, ora il viceministro Roberto Castelli, in commissione Trasporti di Montecitorio, ha invertito la rotta di 180 gradi: sui pedaggi, ha detto, il governo non  torna indietro. Per Castelli, i pedaggi sono previsti dalla manovra 2010 e non possono essere cancellati con un tratto di penna.

 

 

 

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