Terrorismo, stop a auto e taxi davanti scali inglesi

Regolari i collegamenti con l’Italia. Cts: Finora poche cancellazioni

Le automobili, inclusi i taxi, da ora non potranno più sostare di fronte all’entrata degli aeroporti britannici. La decisione è stata presa dopo i falliti attentati dello scorso fine settimana a Londra e Glasgow. In particolare, le autorità consigliano ai passeggeri di recarsi in aeroporto almeno tre ore prima della partenza e utilizzare per quanto possibile i mezzi pubblici per raggiungere gli scali. Tutti i bagagli a mano verranno d’ora in poi perquisiti dopo aver passato l’esame ai raggi x, mentre tutti i passeggeri che rispondono al profilo del terrorista kamikaze verranno ulteriormente perquisiti e ne verranno verificate più a fondo le generalità. Ieri, comunque, sono stati pressoché regolari i collegamenti aerei tra Roma e la Gran Bretagna. Solo due i voli cancellati, uno della British per Londra Gatwick delle 12.20 e un altro della Ryanair per Liverpool delle 10.40. A Ciampino, l’unico volo della giornata diretto a Glasgow della Ryanair è, invece, decollato in perfetto orario. Dal Cts, Centro turistico studentesco, infine, nessun segnale di panico né cancellazioni significative da parte dei tanti studenti che, in questo periodo dell’anno, vanno a fare una vacanza studio nel Regno Uniti. “Molti dei nostri studenti – ha spiegato il segretario generale del Cts, Roberto Corbella – alloggiano in centri minori e comunque, forse anche perché gli attentati sono falliti, non vi sono state cancellazioni significative. Il quadro, però, potrebbe cambiare se avvenissero fatti nuovi”.

News Correlate