Turismo in ripresa? Eppure low cost e mordi e fuggi regnano ancora

“Per la prima volta negli ultimi 6 anni tutte le indagini sul turismo sono concordi nell’affermare che l’estate 2015 vedrà un aumento complessivo nelle partenze degli italiani”. Ecco il commento a caldo del presidente del Codacons Carlo Rienzi, in riferimento ai dati diffusi da Federalberghi. “Tuttavia – aggiunge Rienzi – rispetto al 2014, saranno vacanze più brevi e meno costose. In base ai dati raccolti dal Codacons, infatti, il 50% delle famiglie andrà in villeggiatura per un periodo non superiore ai 7 giorni, e il 65% degli italiani spenderà per alloggio, svago e servizi una cifra inferiore ai 500 euro procapite”.

I dati di Federalberghi invece non convincono Federconsumatori, secondo cui le stime diffuse “risultano piuttosto ottimistiche”. “Probabilmente nel conteggio si annoverano anche pendolari e chi viaggia per lavoro – spiega l’associazione -. Purtroppo la realtà che emerge dalle nostre analisi è ben diversa e rispecchia una situazione di profonda crisi che impedisce a molte famiglie di concedersi il lusso di una vacanza. Come lo scorso anno, solo una percentuale esigua di italiani partirà per la tradizionale vacanza estiva (di almeno una settimana), pari al 31% degli italiani (circa 18,6 milioni di cittadini)”. 

“Il costo di una vacanza per una famiglie di 4 persone (2 genitori e 2 ragazzi) è passato dai 3.104,40 euro del 2008 ai 3.676 del 2015”, sottolinea la nota, spiegando che molti partiranno scegliendo il risparmio, le vacanze mordi e fuggi o avventurandosi nella sperimentazioni di formule innovative come lo scambio casa.

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