Case vacanza: la mappa dei prezzi tra mare, montagna e città d’arte
26 Agosto 2026, 12:00
Con la fine della stagione estiva, Immobiliare.it ha tracciato la mappa dei prezzi di vendita degli immobili nelle principali destinazioni turistiche italiane a fine luglio 2026. L’analisi evidenzia una crescita generale dei valori sia nelle località balneari sia nelle città d’arte e nelle stazioni montane.
Le dinamiche dei prezzi per tipologia di destinazione mostrano quadri differenti:
Mare: La provincia di Lucca (che include Forte dei Marmi) è la più cara d’Italia con 4.008 euro/mq (+4,9%). Al Nord, Savona guida la Liguria con 3.798 euro/mq (+5,6%), mentre in Romagna Rimini supera i 2.000 euro/mq (+7,4%). In Sardegna, Sassari supera i 3.280 euro/mq (+2,3%). Le opzioni più accessibili restano al Sud: Trapani registra 1.228 euro/mq (+4,1%), la provincia di Lecce scende a 1.116 euro/mq (-2,1%) e la costa catanzarese rimane sotto i 1.000 euro/mq (+3,7%).
Montagna: Il Trentino-Alto Adige si conferma la regione montana con i prezzi più elevati. Il comune di Bolzano supera i 5.100 euro/mq (+4%), con una media provinciale di 4.650 euro/mq (+2,4%). Trento cresce a 3.490 euro/mq (+4,2%). Più contenuta la Valle d’Aosta: la città di Aosta scende a 2.300 euro/mq (-1,5%) e la provincia si attesta a 2.590 euro/mq (-6%).
Città d’Arte: Milano guida la classifica generale dei costi con 5.661 euro/mq (+2,2%), seguita da Firenze a 4.751 euro/mq (+3%) e Roma a 3.848 euro/mq (+6%). Bologna tocca i 3.835 euro/mq (+5,3%), mentre Venezia si attesta a 3.368 euro/mq (+3%). Tra le Capitali della Cultura, l’Aquila (Capitale 2026) cresce del 2,4% a 1.514 euro/mq, Bergamo è la più cara con 2.909 euro/mq (+7,3%) e Agrigento la più economica sotto i 900 euro/mq (-4%).
“La fine di agosto rappresenta un momento strategico per chi desidera investire nel mercato delle case vacanza. Le condizioni attuali offrono un’ampia scelta per chi cerca un’abitazione da vivere durante tutto l’anno o da mettere a reddito nei periodi di inutilizzo attraverso le locazioni brevi”, ha detto Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it.