lunedì, 15 Agosto 2022

L’extralberghiero diventa più semplice, integrato e competitivo con il digitale

In Italia il mercato dell’Hospitality costituisce da sempre un asset di grande interesse, con una crescita particolarmente significativa delle strutture extralberghiere (+36,2% dal 2015 al 2018). A seguito della crisi dovuta al Covid-19, tuttavia, i viaggi in Italia nel 2020 hanno subito una drastica flessione rispetto al 2019: basti pensare che per quanto riguarda il turismo domestico, i viaggi per vacanze e di lavoro sono diminuiti rispettivamente del 44,8% e 67,9%, facendo emergere la necessità di un piano di sostegno alle strutture ricettive e l’esigenza sempre più urgente delle stesse di adeguarsi ai nuovi modelli di business che si vanno affermando. Le tecnologie digitali, l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things, la blockchain e i big data, infatti, stanno modificando notevolmente la struttura dell’offerta e le dinamiche della domanda, mostrando la necessità di digitalizzazione delle strutture, sia per ridurre i contatti tra le persone (check in/out digitale, prenotazione dei servizi tramite app, pagamenti contactless, ecc.), sia per migliorare l’efficienza della gestione, divenendo così sempre più rilevanti per la competitività delle aziende.

In questo scenario 2 realtà del gruppo Zucchetti, Scloby – proprietaria di una soluzione software multipiattaforma che sostituisce i registratori di cassa con tablet, smartphone o PC – e il PMS Beddy – innovativa piattaforma cloud  che gestisce tutti i reparti dell’accoglienza e della vendita online di una struttura ricettiva – hanno reso possibile a Hotel, Bed & Breakfast, Residence, Agriturismi e Property la gestione digitale di ogni tipo di esigenza. Grazie all’integrazione dei due software, infatti, è possibile gestire in cloud l’intero soggiorno dei clienti: dalle prenotazioni delle camere al servizio al tavolo o al bar, fino agli addebiti in camera ed un checkout veloce ed intuitivo.

“L’Italia è uno dei paesi in cui già da anni il mercato dei piccoli alberghi e delle strutture extra alberghiere è cresciuto maggiormente – spiega Dario Vinciguerra, CEO di Beddy, gruppo Zucchetti – Questo è dovuto principalmente al tessuto imprenditoriale, composto da piccole e medie imprese e alle caratteristiche del territorio turistico e immobiliare, dove spicca la presenza di case antiche da rivalorizzare, isole, paesi e territori che favoriscono la nascita di piccole strutture in case di nuova costruzione o antiche”.
“Scloby storicamente si rivolge a realtà di media dimensioni, ma ci siamo resi conto che soprattutto nel settore alberghiero è fondamentale fornire anche alle piccole realtà servizi digitali semplici e integrati e un supporto semplice. È quello che facciamo grazie all’integrazione tra Beddy e Scloby, offrendo soluzioni che grazie al cloud possono essere percepite come un unico servizio – sottolinea Francesco Medda, CEO di Scloby, gruppo Zucchetti – In questo modo è possibile supportare chi ha deciso di aprire una nuova struttura, aiutandolo in tutto il processo: dagli adempimenti burocratici alla gestione dell’afflusso di ospiti in sicurezza, fino all’opportunità di accompagnare il turista durante tutta la customer experience”.

Proprio con l’obiettivo di supportare queste realtà, Scloby e Beddy hanno individuato 3 aspetti fondamentali che le strutture dovrebbero tenere in considerazione per rendere l’esperienza perfetta da tutti i punti di vista, sia per il cliente che per il gestore.

  1. La prenotazione: facile e diretta: i turisti sono abituati a prenotare attraverso i grandi portali (OTA), che consentono di avere schede complete arricchite con le recensioni, che naturalmente sono una risorsa informativa che guida la scelta in modo significativo. Per questo è bene curare queste ultime nel dettaglio, ma al contempo anche dare la possibilità di prenotare sul sito proprietario per stabilire un contatto diretto. Inoltre, è importante differenziare i canali di comunicazione, utilizzando quelli a cui l’utente è abituato, come sms e WhatsApp, ma al tempo stesso creare una comunicazione anche visiva coerente.
    2. Il soggiorno: un’esperienza completa dal ristorante alla spa: ciò che il cliente desidera è vivere un’unica esperienza di soggiorno, senza soluzione di continuità tra i vari servizi offerti. A questo proposito, le strutture alberghiere possono digitalizzare diversi aspetti per migliorare la user experience e aumentare l’efficienza del processo di accoglienza e comunicazione durante il soggiorno: dal check in online, che velocizza le procedure di inizio della vacanza, all’invio di una email personalizzata prima dell’arrivo con il menù della sera, per poter ordinare direttamente in camera. A fare la differenza sono anche servizi che vanno dalla raccolta digitale delle firme dei clienti per gli addebiti in camera – e di conseguenza una maggiore sostenibilità dovuta all’eliminazione della carta – alle email con ricevuta in seguito alle consumazioni dei clienti, in sostituzione delle tradizionali stampe cartacee, per una trasparenza ancora maggiore. La gestione di questi servizi attraverso soluzioni cloud, consente una sincronizzazione costante dei dati abbattendo così il rischio di perdita delle informazioni, consentendo una gestione integrata di diversi dispositivi.
    3. Snellire gli aspetti burocratici: per chi vuole aprire una struttura è importante considerare tutte le incombenze burocratiche del settore ricettivo: dalla produzione e diffusione dell’informazione statistica alla registrazione degli ospiti e l’invio delle schedine alloggiati alla questura, fino alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi obbligatoria per legge.
    Per la gestione semplificata delle incombenze burocratiche, così come per la digitalizzazione dell’intero processo di gestione degli ospiti, vengono in aiuto software cloud come Beddy e Scloby, il cui valore aggiunto è anche l’integrazione reciproca che consente al gestore della struttura un’esperienza di utilizzo semplice e fluida, come se fossero un unico software.

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