Viaggiare in treno in Spagna: 5 errori che gli italiani fanno e come evitarli

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Omio ha individuato cinque situazioni che potrebbero creare qualche difficoltà ai viaggiatori italiani sulla rete ferroviaria spagnola, fornendo al contempo consigli pratici per affrontarle. Tuttavia, per molti viaggiatori l’utilizzo della rete ferroviaria spagnola può comportare costi evitabili, dubbi e incomprensioni, oltre a possibili differenze culturali.

Molte delle situazioni che possono creare attriti tra turisti e residenti, infatti, non nascono da cattive intenzioni, ma da differenze nei sistemi, nelle procedure e nelle abitudini di viaggio. Queste divergenze possono risultare particolarmente evidenti in aspetti come la convalida dei biglietti, gli annunci sui binari, la gestione dei bagagli e il comportamento a bordo.

1. Salire a bordo senza aver verificato se il biglietto deve essere convalidato

In Spagna, le regole relative ai biglietti ferroviari possono variare a seconda del servizio e della tipologia di titolo di viaggio. In alcuni casi, è necessario convalidare o attivare il biglietto prima di salire a bordo. Anche i pass ferroviari possono richiedere la prenotazione e la formalizzazione anticipata di ogni singolo viaggio.

È quindi importante verificare attentamente le condizioni del proprio biglietto: alcuni titoli di viaggio sono validi esclusivamente per il treno e l’orario di partenza indicati nella prenotazione e potrebbero non essere modificabili né trasferibili a un altro servizio.

Secondo le attuali condizioni di Renfe, chi viaggia senza un biglietto valido può essere soggetto a un costo aggiuntivo di gestione e a una sanzione pari a: 200 euro sui servizi convenzionali di media distanza e sui servizi ad alta velocità di media distanza o 300 euro sui servizi ad alta velocità e a lunga percorrenza.

Durante il tragitto è inoltre consigliabile avere sempre a portata di mano il biglietto, il codice di prenotazione e un documento d’identità, così da poterli esibire rapidamente in caso di controllo.

2. Superare i limiti per i bagagli e non occupare gli spazi comuni

Le regole relative ai bagagli possono variare a seconda del servizio ferroviario. Sui treni a lunga percorrenza di Renfe, ad esempio, i passeggeri possono generalmente portare fino a tre bagagli a mano, purché rispettino i limiti previsti per dimensioni e peso. Servizi come Avlo possono applicare condizioni differenti. Per i bagagli aggiuntivi o di dimensioni superiori a quelle consentite potrebbe essere necessario acquistare un supplemento, talvolta già prima di arrivare in stazione.

Prima della partenza, è quindi consigliabile verificare la franchigia bagaglio prevista per il proprio treno e assicurarsi che tutti i bagagli rispettino le condizioni stabilite. Nei periodi di maggiore affluenza, le valigie più ingombranti possono infatti ostruire rapidamente i corridoi e rendere difficoltoso il passaggio degli altri passeggeri.

Quando disponibili, è preferibile utilizzare le apposite cappelliere o gli spazi dedicati ai bagagli. Le borse più piccole possono generalmente essere riposte sotto il sedile o nelle cappelliere, purché non intralcino gli altri passeggeri. Le valigie più grandi, invece, devono essere sistemate in modo da non bloccare porte, uscite di emergenza o vie di passaggio.

Spostarsi verso l’interno facilita la salita degli altri passeggeri e rende le operazioni più sicure, soprattutto nelle stazioni più affollate. Durante il viaggio, i bagagli dovrebbero rimanere al sicuro e sotto controllo.

3. Arrivare alla stazione all’ultimo momento

I viaggiatori dovrebbero calcolare con sufficiente anticipo i tempi necessari per raggiungere la stazione corretta, superare eventuali controlli prima della partenza e individuare l’area da cui parte il proprio treno. Su alcuni servizi a lunga percorrenza e ad alta velocità, infatti, le procedure di imbarco possono ricordare quelle aeroportuali e prevedere il controllo del biglietto, del documento d’identità e dei bagagli. Questo aspetto è particolarmente importante quando si parte da grandi stazioni come Madrid Puerta de Atocha, Barcelona Sants o Málaga-María Zambrano, dove l’affluenza può essere elevata e le distanze tra ingressi, aree di attesa e binari possono essere considerevoli.

I viaggiatori dovrebbero arrivare in stazione circa 15 – 20 minuti prima della partenza e controllare regolarmente i tabelloni elettronici degli orari. È importante verificare il numero del treno, la destinazione, l’orario di partenza, la compagnia ferroviaria, la carrozza e il posto assegnato.

Quando iniziano le procedure di imbarco, è consigliabile tenere a portata di mano biglietto e documento d’identità, seguire le indicazioni del personale, avere i bagagli pronti per eventuali controlli e procedere verso il treno senza ostacolare il passaggio degli altri passeggeri.

4. Mangiare a bordo del treno

Mangiare e bere sui treni spagnoli è generalmente consentito, ma è buona norma scegliere cibi facili da consumare, evitare quelli dagli odori particolarmente intensi e gettare i rifiuti negli appositi contenitori.

Prima di salire a bordo, è inoltre consigliabile verificare quali opzioni di ristorazione siano effettivamente disponibili. Renfe offre un servizio di ristorazione su molti treni AVE e a lunga percorrenza, con soluzioni che possono includere il servizio bar o il carrello mobile. Alcuni treni regionali di più recente introduzione possono disporre anche di distributori automatici per snack e bevande. Tuttavia, i servizi di ristorazione variano a seconda del treno e della tratta: non è quindi consigliabile dare per scontato che ogni convoglio disponga di una carrozza bar o di un distributore automatico.

Acquistare snack e bevande in stazione prima della partenza può essere una scelta pratica, soprattutto quando si affrontano tratte regionali. Chi porta con sé il proprio cibo dovrebbe consumarlo nel rispetto degli altri passeggeri e lasciare il sedile e l’area circostante puliti, pronti per il prossimo passeggero.

5. Pensare al viaggio in treno come una gita turistica

I treni regionali non sono utilizzati soltanto dai turisti che si spostano tra le città spagnole: per molti residenti rappresentano infatti un mezzo di trasporto quotidiano per andare al lavoro o all’università. Per rendere il viaggio più piacevole per tutti, è quindi importante mantenere un volume di voce moderato, utilizzare le cuffie per ascoltare musica o guardare video ed evitare rumori inutili o particolarmente fastidiosi.

È inoltre buona educazione lasciare prima scendere i passeggeri e, soprattutto nelle stazioni più affollate, evitare di sostare direttamente davanti alle porte, così da non ostacolare il flusso di chi sale e chi scende.

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