Rincari nel 90% delle mete estive: Lampedusa +17,5%, Lago di Garda -14,9%
30 Luglio 2026, 11:00
L’aumento dei tariffe medie per notte si conferma un trend diffuso lungo tutto il bacino del Mediterraneo e nelle principali città d’arte europee. Secondo l’analisi del motore di ricerca cozycozy (basata su oltre 650 mila rilevazioni in 60 destinazioni), l’estate 2026 registra prezzi in aumento su 28 destinazioni italiane su 30 (+7,3% medio a 174 euro/notte) e su 28 destinazioni internazionali su 30 (+8,8% medio a 192 euro/notte).
In Italia la maglia nera dei rincari spetta a Lampedusa, che sale del +17,5% arrivando a una media di 197 euro a notte, seguita da Salento (+15,4% a 169 euro) e Palermo (+14,8% a 121 euro, pur restando tra i capoluoghi più competitivi). Incrementi a doppia cifra si registrano anche a Milano (+14,2%), Tropea (+13,8%), Ischia (+12,4%), Sardegna (+12,3%) e Riccione (+11,5%). Sul fronte opposto marca una netta controtendenza il Lago di Garda, che registra un calo dei prezzi del -14,9% (da 183 a 156 euro/notte), affiancato dal Trentino-Alto Adige (-7,8%).
A livello internazionale guidano i rincari Budapest (+20,5%), Tenerife (+20,4%) e Ibiza (+19,8%), quest’ultima regina assoluta delle tariffe medie con 425 euro a notte. Tra le poche piazze estere in flessione figurano solo Lisbona (-2,1%) e Costa Brava (-1,6%).
“L’estate 2026 sta diventando più costosa verso molte destinazioni, ma questo non vuol dire che bisogna rinunciare alle vacanze. Vuol dire confrontare meglio. Nella stessa meta, il prezzo può cambiare molto in base alle date scelte, alla piattaforma e alla tipologia di alloggio. Per questo vale la pena esplorare tutte le opzioni prima di prenotare”, ha detto Clio Stecca, Marketing & Communication Manager Italia di cozycozy.