A un’ora da Milano: Lugano, la meta perfetta per un fine settimana slow
18 Settembre 2026, 10:00
A solo un’ora da Milano, Lugano è la fuga autunnale che sorprende con il suo irresistibile mix di eleganza, natura e art de vivre. Quando i boschi si accendono di oro e rame e la luce si riflette sulle acque del lago, la città rivela il suo volto più affascinante. Tra passeggiate panoramiche, mostre d’arte, vigneti, tavole gourmet e scorci dal fascino mediterraneo, ogni esperienza invita a rallentare e a riscoprire il piacere del tempo vissuto con calma. Una destinazione dove cultura, paesaggi e sapori si fondono armoniosamente, trasformando un semplice fine settimana in un’autentica immersione nel buon vivere.
Festa d’Autunno
Dal 2 al 4 ottobre 2026, il centro di Lugano si trasforma in un grande salotto a cielo aperto. Tra calici di vino locale, specialità ticinesi preparate secondo la tradizione e tavolate da condividere, la Festa d’Autunno invita a vivere la città con lentezza, lasciandosi guidare dai sapori del territorio e dall’energia contagiosa delle sue piazze. Le strade del centro si animano con mercatini di artigianato, prodotti stagionali e autentiche eccellenze locali, mentre gruppi folkloristici e musiche tradizionali creano una coinvolgente atmosfera di festa.
ArtInBosco in Capriasca
Con le opere di ArtInBosco il bosco si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto: natura e creatività dialogano in perfetta armonia lungo un percorso sorprendente dove le opere emergono tra faggi e castagni, si intrecciano con il paesaggio e cambiano insieme alle stagioni.
Qui ogni visita è diversa dalla precedente: installazioni sospese tra gli alberi, sculture che sembrano nascere dal terreno e interventi artistici che il tempo, la luce e gli elementi naturali trasformano continuamente. Dal 2018 il percorso si arricchisce ogni anno di nuove opere, offrendo ai visitatori un’esperienza sempre inedita.
Sentiero del castagno nell’Alto Malcantone
Tra boschi secolari, pittoreschi villaggi e panorami che si spingono fino alle vette del Monte Rosa, il Sentiero del Castagno invita a scoprire uno degli angoli più autentici e sorprendenti della regione del Luganese, l’Alto Malcantone. Questo piacevole itinerario ad anello, lungo circa 15 chilometri e adatto a tutti, attraversa cinque caratteristici villaggi dell’Alto Malcantone snodandosi tra castagneti storici, boschi di betulle, prati soleggiati e ruscelli cristallini, in un paesaggio che sembra uscito da una cartolina.
Qui la castagna non è soltanto un frutto, ma il simbolo di una cultura e di uno stile di vita che hanno modellato il territorio per secoli. Lungo il percorso, diversi punti di interesse raccontano le tradizioni legate alla coltivazione del castagno, alla lavorazione del legno e all’utilizzo dei suoi preziosi derivati, offrendo l’occasione di entrare in contatto con il patrimonio rurale della regione.
Monte Tamaro a Rivera
Situato nel cuore del Ticino, il Monte Tamaro è una delle destinazioni outdoor più iconiche della regione. Un luogo dove natura, avventura e panorami spettacolari si incontrano, regalando esperienze adatte a ogni tipo di viaggiatore, dalle famiglie agli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta.
Da Rivera, una panoramica telecabina conduce in pochi minuti all’Alpe Foppa, terrazza naturale affacciata sui laghi e sulle montagne ticinesi. Qui, accanto a un suggestivo laghetto alpino e a un accogliente ristorante panoramico, si trova la celebre Chiesa Santa Maria degli Angeli progettata da Mario Botta, una delle opere architettoniche più rappresentative del Canton Ticino. È inoltre il punto di partenza ideale per escursioni panoramiche e percorsi in mountain bike immersi nella natura.
Sulle rive del Lago di Lugano, l’inquietudine del genio: Boccioni prima del Futurismo
Al Museo d’Arte della Svizzera italiana (MASI Lugano) va in scena il ritratto di un artista nel momento più affascinante e inquieto della sua trasformazione. La mostra dedicata a Umberto Boccioni accompagna il visitatore dentro gli anni della ricerca, del dubbio e dell’ambizione creativa, quando il futuro maestro del Futurismo era ancora alla caccia di una voce capace di interpretare il ritmo febbrile della modernità.
Attraverso una selezione intensa e ravvicinata di opere, il percorso svela le tensioni interiori, le contraddizioni e le intuizioni che hanno segnato il suo cammino artistico. È il racconto di una personalità irrequieta, animata da un desiderio quasi ossessivo di innovazione. “Cerco, cerco, cerco, e non trovo. Troverò?”, scriveva nel suo diario nel 1907: una confessione che diventa il filo rosso di un’esposizione capace di restituire tutta l’energia di una mente in continua evoluzione. La mostra è aperta fino al 24 gennaio 2027.
La Collezione Giancarlo e Danna Olgiati presenta Jannis Kounellis
Realizzata in collaborazione con l’Archivio Kounellis di Roma e curata da Vincenzo de Bellis, l’esposizione prende le mosse da una frase che l’artista amava ripetere: “Io sono un pittore”. Non una semplice definizione professionale, ma una vera dichiarazione d’intenti, un modo di guardare e interpretare il mondo.
Il percorso abbraccia l’intero arco della carriera di Kounellis e riunisce oltre 35 lavori, dalla fine degli anni cinquanta fino al 2016. Attraverso una narrazione che non segue un ordine cronologico, ma si articola come una costellazione di ritorni tra materia e peso, linguaggio e segno, memoria e silenzio, scena e icona, affiora così una chiave di lettura alternativa – più ampia e radicale – rispetto alla semplice ricezione dell’artista come uno dei protagonisti dell’Arte Povera.
La mostra aprirà al pubblico il 20 settembre 2026 e sarà visitabile gratuitamente, dal giovedì alla domenica, fino al 17 gennaio 2027.


Tour guidati gratuiti del centro città di Lugano
Lugano si svela lentamente, passo dopo passo. Tra eleganti palazzi storici, giardini affacciati sul lago e scorci nascosti lontani dai percorsi più battuti, una passeggiata nel suo centro storico permette di entrare nell’anima più autentica della città. Lasciatevi guidare dai racconti, dagli aneddoti e dai segreti che solo chi vive Lugano conosce davvero. Fermatevi a fotografare dettagli dal fascino senza tempo, concedetevi una pausa in uno dei suoi parchi, scoprite la vivace scena culturale e lasciatevi conquistare dall’atmosfera raffinata e rilassata che rende Lugano una delle destinazioni più affascinanti della Svizzera italiana.
Lugano – Guided City Walk (Free Tour)
Date: ogni sabato fino al 24.10.2026
Autumn Flavours in Lugano – City Tour (Free)
Date: sabato 31.10.2026, dalle 10.30 alle 12.30; 07.11.2026, dalle 14.30 alle 16.30; 14.11.2026, dalle 10.30 alle 12.30; 21.11.2026, dalle 14.30 alle 16.30; 28.11.2026, dalle 10.30 alle 12.30
Punto d’incontro dei tour: Info Point Lugano Region, Via Magatti 6 Lugano
Prenotazione online obbligatoria su: luganoregion.com/guidex-lr
Ingresso: gratuito
Il sapore dell’autunno tra selvaggina, Merlot del Ticino e tradizioni
La regione del Luganese invita a vivere un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: l’autunno è la stagione della selvaggina, protagonista di menu raffinati che reinterpretano la tradizione con eleganza e creatività. Nei grotti e nei ristoranti del territorio, piatti a base di cervo, capriolo e cinghiale vengono esaltati da polenta, funghi, castagne e dal Merlot del Ticino, dando vita a un viaggio gastronomico intenso e ricco di carattere.
Ristorante il Castagno a Mugena
Immerso nel verde dell’Alto Malcantone, tra castagneti secolari e paesaggi che invitano a rallentare, il Ristorante Il Castagno di Mugena è un indirizzo che racconta l’enogastronomia più autentica. Qui la tradizione gastronomica locale incontra la stagionalità in un’atmosfera calda e genuina, dove i sapori dell’autunno trovano la loro massima espressione tra piatti di selvaggina, castagne e ingredienti del territorio. Tra le specialità simbolo dell’autunno spicca la sella di capriolo, servita secondo la tradizione con spätzli fatti in casa, cavolo rosso brasato, castagne e frutta glassata, in un raffinato equilibrio di sapori.
Grand Café Al Porto
Nel cuore del centro storico di Lugano, il Grand Café Al Porto custodisce il fascino senza tempo di una delle istituzioni più iconiche della città. Tra boiserie storiche, eleganza d’altri tempi e profumo di pasticceria appena sfornata, concedersi una tazza di tè o da un caffè accompagnato da un dolce qui è un piccolo rituale di piacere. Durante l’autunno, la castagna diventa la protagonista assoluta di una collezione di dessert raffinati che celebrano i sapori della stagione con straordinaria maestria. Da assaggiare la Tartelette alle Castagne, un delicato equilibrio di consistenze e aromi, dove una vellutata purea di castagne racchiude una soffice mousse alla vaniglia e un cremoso ai lamponi, il tutto adagiato su un fragrante biscotto Linzer dalle note leggermente speziate. Altrettanto irresistibile è il Cake di Castagne, una creazione avvolgente che combina purea di castagne, preziosi pezzetti di Marrons Glacés, nocciole e una cremosa Namelaka alla vaniglia.
120 anni di Merlot: il vino che racconta l’anima del Ticino
L’autunno in Ticino ha il colore intenso del Merlot e il profumo dell’uva appena raccolta. Tra filari che si accendono di sfumature dorate e rosso rame, la stagione della vendemmia invita a scoprire un territorio dove il vino è molto più di una tradizione: è parte integrante della sua identità culturale e del suo stile di vita. Cantine storiche, vigneti panoramici e degustazioni tra le colline accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso il vitigno che ha cambiato il volto dell’enologia ticinese. Un momento particolarmente speciale, considerando che quest’anno ricorrono i 120 anni dall’arrivo del Merlot in Ticino, un legame profondo tra questo vitigno e il territorio che lo ha adottato e valorizzato fino a renderlo il suo simbolo enologico per eccellenza.
Fattoria Moncucchetto
All’interno di una struttura firmata dall’architetto ticinese Mario Botta, la Fattoria Moncucchetto coniuga architettura contemporanea, tradizione vitivinicola e ospitalità d’eccellenza. Tra i vigneti che dominano Lugano, l’esperienza va ben oltre la semplice degustazione: lo Chef Andrea Muggiano interpreta il territorio con una cucina raffinata e stagionale, capace di valorizzare le migliori materie prime locali e di dialogare in perfetta armonia con i vini della cantina. Un indirizzo imprescindibile per chi desidera vivere un’esperienza enogastronomica autentica e di alto livello.
Tenuta Castello di Morcote
Affacciata sul Lago di Lugano, la Tenuta Castello di Morcote è un luogo dove natura, storia e vino si incontrano in perfetta armonia. Tra vigneti coltivati in biologico e panorami spettacolari, la proprietà si estende su 150 ettari di natura incontaminata caratterizzati da un raro suolo di porfido rosa di origine vulcanica. Nel cuore della tenuta sorge un suggestivo castello del XV secolo, che domina il lago da una posizione privilegiata. Oltre alle degustazioni, che includono una passeggiata tra i vigneti e la visita alla cantina, l’esperienza può proseguire a tavola presso il vicino Ristorante La Sorgente. Qui i vini incontrano la cucina fine dining con le vivaci proposte dello Chef Francesco Sangalli.