L’autunno culturale di Sarajevo: al via il MESS Festival e 30° Jazz Fest
24 Settembre 2026, 10:00
L’autunno si conferma una stagione di punta per l’offerta turistico-culturale di Sarajevo. La capitale della Bosnia ed Erzegovina, adagiata nella valle del fiume Miljacka e circondata dalle montagne, ospita tra ottobre e novembre due tra le manifestazioni internazionali più rilevanti della regione dedicate alle arti performative ed alla musica: il MESS International Theater Festival ed il Jazz Fest Sarajevo.
Dal 2 al 10 ottobre 2026 prende il via la 66ª edizione del MESS International Theater Festival, incentrata sul tema della responsabilità sotto il motto “Sappiamo. E adesso?”. Il cartellone ospita produzioni da Paesi Bassi, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Palestina, Austria e Italia, con l’apertura affidata a No Man’s Land di Alaa Minawi. Tra le opere attese figurano The Pelicot Trial di Milo Rau e Servane Dècle, la rilettura di The Crucible ad opera di Oliver Frljić e la partecipazione italiana della compagnia Kepler-452 con A Place of Safety. A Journey into the Central Mediterranean. Completano il programma la sezione giovanile Mali MESS e la rassegna MESS OFF.
Dal 4 al 7 novembre 2026 la città festeggia invece il 30° anniversario del Jazz Fest Sarajevo, rassegna fondata nel 1997 che ha portato nella capitale oltre mille musicisti da 65 Paesi. Accanto alla programmazione concertistica, il festival propone la sezione formativa Music Meeting, rivolta ai giovani musicisti della Bosnia ed Erzegovina e del panorama europeo.
Musica, spazi urbani e luoghi della memoria
L’offerta d’autunno si estende oltre i grandi festival, valorizzando l’identità sonora della città: dalla sevdalinka (la canzone urbana tradizionale bosniaca) alle radici della scena pop-rock jugoslava che ha visto nascere o passare gruppi iconici come Indexi, Bijelo Dugme, Zabranjeno Pušenje e Dino Merlin, fino al crossover contemporaneo dei Dubioza Kolektiv.
La mappa culturale urbana coinvolge sedi storiche ed espositive di primaria importanza: dal Teatro Nazionale al Sarajevo War Theater, fino a luoghi simbolo del patrimonio e della memoria quali la Vijećnica (l’ex Biblioteca Nazionale ricostruita) e la Gallery 11/07/95, memoriale dedicato a Srebrenica. Un itinerario ideale che si completa con l’esplorazione del centro storico tra le vie di Baščaršija, i quartieri d’epoca austro-ungarica e la risalita in funivia sul monte Trebević.
(Photo credits © Jasmin Brutus)