Dl sostegni bis raddoppia risorse per turismo: 3,3 mld per montagna, stagionali e città arte

Raddoppiano le risorse per il turismo: sarebbero 3,340 miliardi i fondi destinati al settore che si aggiungono al miliardo e 700 milioni del Decreto Sostegni. Nello specifico sono previste risorse per la montagna, gli operatori, le città d’arte, gli stagionali, le agevolazioni contributive, il credito d’imposta per canoni locazione e il credito d’imposta bis.

In particolare, sarebbe questa la divisione delle risorse destinate al settore che ha subito fortissime perdite a causa della pandemia e che prima di essa valeva oltre il 13% del Pil italiano:

– Montagna, 100 milioni (creato un fondo presso il ministero del Turismo per il sostegno alle imprese all’interno dei comprensori sciistici); in aggiunta ai 700 milioni del Decreto Sostegni;

– Operatori, 150 milioni (incremento del fondo di sostegno per le agenzie di viaggio, tour operator, imprese turistico recettive, guide e accompagnatori turistici, bus turistici);

– Bonus vacanze (esteso l’utilizzo alle agenzie di viaggio, oltre ad hotel, agriturismi, B&B);

– Città d’arte, 50 milioni (creato un Fondo presso il ministero del Turismo per la valorizzazione dei centri storici);

– Stagionali, 737,6 milioni (riproposte le misure del Decreto Sostegno e una tantum di 1.600 euro per i soggetti previsti dall’art.10 del DL 41/21. Altra una tantum di pari importo, non cumulabile, per i lavoratori stagionali del settore turistico, degli stabilimenti termali e dello spettacolo). (Agli stessi lavoratori il primo dl sostegni aveva destinato un’indennità di 2.400 euro).

– Agevolazioni contributive (esonero del versamento dei contributi per gli operatori del turismo e stabilimenti termali e del commercio. Nel limite del doppio delle ore di integrazione salariale, già fruite nei mesi gennaio, febbraio e marzo del 2021);

– Credito d’imposta per canoni locazione, 42,7 milioni (per il settore turistico prorogato fino al 31 luglio per strutture alberghiere, strutture agrituristiche, agenzie di viaggio e tour operator, stabilimenti termali)

– Credito d’imposta bis, 2.259,7 milioni (contributo a fondo perduto per esercenti attività d’impresa con ricavi inferiori a 10 milioni di euro).

 

Inoltre, con il decreto sostegni bis arrivano una serie di rifinanziamenti di fondi istituiti durante la pandemia a favore di imprese e settori colpiti dalla crisi economica. Nella bozza in arrivo in cdm compaiono 100 milioni per il fondo di compensazione a favore del settore aereo e 300 milioni per quello di sostegno al settore aeroportuale. Per sostenere la ripresa del traffico ferroviario è inoltre autorizzata l’ulteriore spesa di 150 milioni per il 2021 a favore di Rfi, anche per ridurre il canone per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria.

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