Global Refund: in calo acquisti degli stranieri in Italia

I russi i più spendaccioni. Balzo in avanti dei cinesi, in calo gli americani

Calano gli acquisti in Italia da parte dei turisti stranieri nel 2008. La contrazione è del -1% ma per una volta, c’è chi sta peggio del Belpaese: in Spagna, ad esempio, il calo è del 7%. Crescono invece in Francia (+4%) e soprattutto nel Regno Unito e in Germania (+10%). In Italia (come anche in Francia, Spagna e Germania) i turisti stranieri che detengono il record di acquisti sono i russi (da noi il 33% del totale di spesa tax free) in crescita del 31% rispetto al 2007. Anche i cinesi hanno fatto un balzo (+13%) e sono ormai il 5% del totale. In forte contrazione invece gli americani (-40%) e i giapponesi (-26%) mentre si segnala la novità di ucraini (+44%) e brasiliani (+27%).
I dati di Global Refund sono stati presentati al convegno di Altagamma a Milano secondo cui la spesa tax-free nell’Unione Europea vale 6 miliardi di euro e l’Italia con 1,3 miliardi è al secondo posto (con una quota del 22%) dopo la Francia e prima di Regno Unito, Germania e Spagna per quantità di spesa da parte dei turisti che si fanno rimborsare l’Iva. "Occorre dare posizionamento alto all’immagine del nostro paese, infangata negli ultimi mesi da eventi e vicissitudini, da monnezza e liti in Parlamento – ha detto Leonardo Ferragamo, presidente di Altagamma, concludendo i lavori del convegno sulle prospettive del mercato dei beni di lusso – mentre possiamo fare poco per intervenire sui motivi che frenano il turismo americano e giapponese, non si può non intervenire su tutto il resto. Bisogna comunicare il meglio dell’Italia".
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