Villa Crespi di Cannavacciuolo è il terzo ristorante di lusso più apprezzato al mondo

 

È il ristorante Villa Crespi dello chef Antonino Cannavacciuolo a rappresentare l’Italia nella classifica mondiale dei migliori ristoranti di lusso vincitori dei premi Travelers’ Choice Restaurants 2019, e lo fa dall’alto del terzo gradino del podio. In prima posizione troviamo il TRB Hutong di Pechino, seguito in seconda posizione dal ristorante Epicure di Parigi. A livello europeo il Villa Crespi si classifica secondo, preceduto dall’Epicure (1°) e accompagnato sul podio dal ristorante The Jane di Anversa, Belgio (3°).

“Oggi è un giorno davvero speciale. La nostra Villa Crespi è stata confermata da TripAdvisor come primo ristorante in Italia. Questo è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Una notizia meravigliosa che arriva insieme al terzo posto come migliore ristorante al mondo e al secondo in Europa secondo i consumatori. Abbiamo migliorato rispetto allo scorso anno la nostra preferenza fuori dall’Italia e ne siamo felici. Ringraziamo tutti coloro che hanno scelto di sedersi al nostro tavolo e ci hanno premiato con un giudizio positivo. È un momento bellissimo che vogliamo condividere con tutti i nostri collaboratori che danno ogni giorno il massimo per arrivare a questi prestigiosi traguardi”, hanno commentato Cinzia ed Antonino Cannavacciuolo.

Anche se non conquista la prima posizione, occupata dal Villa Crespi di Orta San Giulio (Piemonte), la Lombardia è la vera protagonista della classifica italiana dei migliori ristoranti di lusso, con ben 4 vincitori nella top 10 nazionale: Da Vittorio a Brusaporto (2°), Ristorante Lido ’84 a Gardone Riviera (3°) e i due milanesi VUN Andrea Aprea (7°) e Seta (9°). Completano la classifica il Ristorante alle Corone a Venezia (4°), Uliassi a Senigallia (5°), Ristorante Ensama Pesce a Sala Bolognese (6°), il buco Sorrento (8°) e La Pergola a Roma (10°).

Ha una storia antica che risale al diciottesimo secolo il Ristorante Chalet Plan Gorret di Courmayeur, primo tra i migliori ristoranti italiani di fascia media. Già all’epoca rappresentava un punto di ristoro di riferimento per chi si avventurava a fare una passeggiata nel bosco di Courmayeur e tutt’oggi è molto apprezzato dai suoi clienti che lo descrivono su TripAdvisor elogiandone i “piatti deliziosi” e la “splendida atmosfera”.

Sempre in montagna ma a Livigno si trova il secondo classificato, Ristorante Hotel Camino, seguito da Mimì e Cocò a Roma (3°). Appena fuori dal podio si classifica La Goccia Trattoria di Desenzano del Garda (4°) a cui fanno seguito I’Tuscani 2 a Firenze (5°), VII Coorte a Roma (6°) e Ristorante Villa San Giorgio a Fiumicino (7°). Chiudono la classifica Le Cappelle Medicee a Firenze (8°), Ristorante Il Vicoletto ad Assisi (9°) e La Calcheira a Livigno (10°).

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