Agosto da record in Slovenia: Italia a +8,3% e primato negli hotel
15 Ottobre 2026, 10:30
L’Ente Sloveno per il Turismo traccia il bilancio dell’estate 2026 registrando il miglior agosto di sempre in termini assoluti, con 1.285.957 arrivi totali e 3.537.213 pernottamenti secondo i dati forniti dall’ufficio statistico sloveno (SURS). Gli arrivi internazionali pesano per l’87% del totale e vedono l’Italia riconfermarsi al secondo posto tra i mercati esteri (dietro alla sola Germania), superando il precedente record del 2019 con una crescita dell’8,3% negli arrivi e dell’8,8% nei pernottamenti.
Il primato negli hotel e il valore della destagionalizzazione
Oltre al picco estivo, l’analisi evidenzia scelte di soggiorno e abitudini di spesa ben definite per la clientela italiana:
- Primo mercato per l’hotellerie: nei primi otto mesi del 2026, oltre la metà dei flussi dall’Italia si è concentrata nelle strutture alberghiere (212.294 arrivi e 453.292 pernottamenti), posizionando l’Italia come primo mercato estero assoluto per il comparto hotel.
- Redditività dei flussi autunnali: le stime SURS/NiST evidenziano che nell’autunno la spesa media giornaliera degli ospiti stranieri negli hotel sale a 197 euro (rispetto ai 170 euro dell’estate). Inoltre, nell’autunno il 66% dei turisti privati visita il Paese per la prima volta e il 21% dei soggiorni viene intermediato da agenzie di viaggio e tour operator.
- Leva MICE e intermediazione: pur essendo un mercato di prossimità ad alta fruizione individuale, il coinvolgimento della filiera turistica e del segmento MICE si conferma fondamentale per estendere i flussi ai mesi autunnali e invernali e valorizzare i territori meno noti.
“Il picco di agosto è un segnale incoraggiante, ma per il mercato italiano il calendario pesa ancora molto. La nostra sfida è dare motivi concreti per scegliere la Slovenia anche nelle settimane meno scontate dell’anno e diventare meno dipendenti da ponti e festività“, ha detto Aljoša Ota, Direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia.