Armenia, oltre un milione di turisti nel I semestre 2026: italiani a +40%
09 Settembre 2026, 11:00
L’Armenia registra il record storico di flussi turistici accogliendo oltre 1,042 milioni di visitatori nei primi sei mesi del 2026 (+14,8% rispetto al 2025, con un picco del +39,6% nel mese di aprile). Il comparto pesa attualmente per il 5,3% sul PIL nazionale e s’inserisce in un piano di sviluppo strategico che punta ai 3 milioni di arrivi entro il 2030, sostenuto da un piano d’espansione da 500 milioni di dollari per l’aeroporto internazionale di Zvartnots e da 100 milioni di dollari di investimenti nelle infrastrutture territoriali.
“Investire nello sviluppo infrastrutturale e ricettivo dell’Armenia è fondamentale per supportare un Paese con un enorme potenziale ma che necessita di ampliare la capacità di accoglienza. La nostra è una strategia d’investimento strutturata per colmare lo squilibrio tra incremento dei visitatori e strutture disponibili, consentendo al Paese di intercettare sia il segmento leisure sia quello business e congressuale”, ha detto Fabrizio Doria, Chief Development Officer di BWH Hotels Italy and South East Europe.
A fronte di un mercato che conta poco più di 1.700 strutture ricettive (con il 57% della domanda concentrata sulla capitale Erevan), la crescita dei flussi, sostenuta anche dal mercato italiano con 22.669 arrivi (+40,7%) e da grandi eventi come il Tour of Armenia dell’UCI Europe Tour (10-13 settembre 2026), evidenzia la necessità di incrementare la capacità ricettiva. In questo scenario, BWH Hotels Italy & South-East Europe ha strutturato un piano di sviluppo sul territorio, presidiando destinazioni chiave come la capitale Erevan (Congress Hotel Best Western Plus), le colline di Dilijan (Paradise Hotel Dilijan Best Western Plus), il Lago Sevan, la località montana di Tsaghkadzor e il centro culturale di Gyumri.