Sidi Bou Saïd entra nel Patrimonio Unesco, è il 10° sito in Tunisia
31 Luglio 2026, 10:50
L’ampliamento dei riconoscimenti internazionali da parte dell’UNESCO continua a rafforzare la competitività dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo nel segmento del turismo culturale e sostenibile. Durante la 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale a Busan (Corea del Sud), il celebre borgo di Sidi Bou Saïd è stato iscritto all’unanimità nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Con questo ingresso, la Tunisia porta a dieci il numero totale dei siti riconosciuti, consolidando il proprio primato nell’area nordafricana e araba. Il risultato fa seguito all’inclusione, avvenuta sempre nel 2026, del Geoparco del Dahar nella Rete Mondiale dei Geoparchi UNESCO.
Situato a poca distanza dal sito archeologico di Cartagine e dalla capitale Tunisi, Sidi Bou Saïd è celebre per le sue architetture bianche e blu, la tradizione artistica e la posizione panoramica sul Golfo di Tunisi. L’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo (ONTT) ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, sottolineando come l’iscrizione rappresenti un volano strategico per la promozione internazionale dell’itinerario culturale che integra il borgo con Cartagine e il Museo del Bardo, intercettando la domanda di flussi ad alto valore aggiunto provenienti dal mercato italiano ed europeo.