Trip.com Group partner di Nihao! China per promuovere turismo in entrata

Didascalia: Trip.com Group e altre compagnie hanno lanciato congiuntamente delle iniziative di collaborazione per il turismo in entrata.

La China International Culture Association e Trip.com Group hanno firmato un accordo quadro strategico per l’implementazione del programma Nihao! China, che include la produzione di video promozionali globali e la sua campagna di comunicazione digitale. In aggiunta, l’accordo prevede la creazione di una piattaforma di servizi per il turismo in entrata e l’organizzazione di attività concordate da entrambe le parti in occasione di eventi quali la Fiera Internazionale del Turismo in Cina (China International Tourism Fair), l’Anno del Turismo Sino-Francese (Sino-French Tourism Year), il Dialogo ad Alto Livello sul Turismo tra la Cina e gli Stati Uniti (China-US Tourism High-Level Dialogue), e la Conferenza Mondiale sullo Sviluppo del Turismo (World Conference on Tourism Development).

Diverse misure per rilanciare il turismo sono state recentemente annunciate dal Consiglio di Stato cinese il 27 settembre, inclusa l’ottimizzazione delle politiche sui visti e doganali, l’aumento della capacità e delle rotte dei voli internazionali verso destinazioni chiave, e il miglioramento dei prodotti e dei servizi turistici in entrata per i visitatori stranieri. Questa alleanza, con politiche di viaggio aggiornate, si prevede contribuirà ulteriormente a valorizzare e internazionalizzare il turismo in arrivo in Cina, elevandone la qualità.

In quanto partner ufficiale, Trip.com Group promuoverà la campagna Nihao! China sulle sue piattaforme in vari mercati. Il Gruppo curerà ulteriori contenuti per illustrare offerte e servizi specifici, e posizionerà la Cina come destinazione unica e accogliente, ricca di storia e di cultura. Inoltre, Trip.com Group collaborerà con centri culturali cinesi, enti turistici e altre organizzazioni per promuovere e mostrare le attrazioni uniche, le esperienze e la bellezza della Cina.

Nei prossimi tre anni, Trip.com Group prevede di investire in tecnologia, marketing, promozione, e integrazione dei prodotti per accelerare lo sviluppo del turismo in entrata in Cina.

“Con l’obiettivo di potenziare il turismo in entrata, Trip.com Group sfrutterà la sua competenza tecnologica per facilitare l’accesso dei visitatori in arrivo. Inoltre, consolideremo le risorse per favorire la promozione turistica, mettendo in risalto le attrazioni turistiche distintive della Cina per attirare visitatori da tutto il mondo”, ha detto James Liang.

Secondo i dati di Trip.com Group, le dieci principali fonti di turismo in entrata in Cina (escluse Hong Kong, Macao e Taiwan) sono la Corea del Sud, gli Stati Uniti d’America, il Giappone, Singapore, l’Australia, la Malesia, il Canada, la Tailandia, Il Regno Unito e la Germania.
I primi dieci mesi del 2023 hanno visto un aumento a quattro cifre del numero di visitatori rispetto allo stesso periodo del 2022, corrispondente a oltre il 60% dei livelli pre-pandemia.

Dopo la riapertura delle frontiere cinesi all’inizio di quest’anno, si è verificato un costante aumento delle prenotazioni relative alla Cina tramite le piattaforme di Trip.com Group. I dati di Trip.com (escludendo Hong Kong, Macao e Taiwan) hanno mostrato un notevole aumento delle prenotazioni. A ottobre 2023, le prenotazioni di voli in entrata hanno registrato un incremento del 98% su base annua, mentre settembre e agosto hanno visto un aumento rispettivamente del 58% e dell’89%.

Le dieci città più gettonate tra i viaggiatori in entrata (escludendo Hong Kong, Macao e Taiwan) hanno visto Shenzhen e Shanghai in testa alla lista, seguite da altre destinazioni come Guangzhou, Pechino, Zhuhai, Hangzhou, Foshan, Xiamen, Zhongshan e Chengdu. Curiosamente, sette delle dieci prenotazioni alberghiere effettuate dai turisti in entrata riguardano Shenzhen, mentre due hotel a Shanghai si classificano al secondo e terzo posto nella lista degli hotel più prenotati.

Secondo Trip.com, la domanda di viaggi verso la Cina dovrebbe aumentare nel prossimo futuro. Ciò è dovuto agli sforzi compiuti dal governo e dall’industria per facilitare i viaggi  verso il Paese. Ad esempio, il governo ha semplificato il processo di richiesta dei visti per i turisti provenienti da diversi paesi e, dal 1° novembre, ha rimosso l’obbligo di completare la Entry Health Declaration Card per gli arrivi. I dati raccolti da Trip.com mostrano che a livello globale, i risultati di ricerca di viaggi in entrata in Cina sono migliorati significativamente nel terzo trimestre, con un aumento di quasi il 40% rispetto al secondo trimestre.

Trip.com ha recentemente lanciato la ‘Guida Turistica della Cina’, un manuale completo che include informazioni correlate ai viaggi come prenotazioni alberghiere, consigli, opzioni di trasporto, metodi di pagamento, approfondimenti sulle destinazioni popolari e altro ancora, consentendo ai visitatori internazionali di esplorare meglio le bellezze della Cina. Dal suo lancio a settembre, ha già servito quasi 100.000 visitatori stranieri.

Negli ultimi mesi inoltre, i fornitori di servizi di pagamento elettronico hanno implementato misure per semplificare e migliorare la facilitazione dei pagamenti. Oggi, i principali fornitori di servizi di pagamento elettronico consentono ai viaggiatori internazionali di collegare le proprie carte di credito ai loro sistemi di pagamento elettronico utilizzati in Cina. In precedenza, per avere accesso alle piattaforme di pagamento i viaggiatori dovevano avere un conto bancario o una carta locale. Trip.com Group collaborerà con industrie periferiche per migliorare l’intero processo di turismo in entrata e migliorare l’esperienza per i visitatori stranieri.

Trip.com Group crede fortemente nel viaggio come strumento di connessione tra culture diverse e comprensione tra le persone, e rimane saldamente convinto che la Cina sia pronta a potenziare e affinare la propria infrastruttura e strategia di turismo in entrata, rendendola ancora più attraente per i viaggiatori globali in tutto il mondo.

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